DONNE E DONNE

Ci sono donne e donne! Ognuna di noi ha il suo fascino, il suo potere, la sua natura e il suo carattere che la contraddistingue. Tutte siamo donne aventi gli stessi diritti degli uomini, poiché siamo prima di tutto persone, eppure, ancora oggi, non è così! Nel giorno in cui si celebra la giornata sulla violenza contro le donne, mi rendo conto che nulla è cambiato: veniamo ancora maltrattate, demonizzate, violentate, private della nostra dignità, ammazzate per mano di chi dovrebbe darci il rispetto che meritiamo, in fondo siamo tutti fatti della stessa sostanza!

Donne e donne: diritti e doveri

Ogni donna ha il diritto di mostrarsi come desidera. Rispettarci è un dovere nei nostri confronti. Sono una persona di ampie vedute, una piccola ribelle che porta avanti impavida le sue idee, eppure, fin da quando ero una ragazzina che si affacciava alla vita vera, ho subito capito fin dove avrei potuto spingermi. Sono fermamente convinta che una donna debba sentirsi libera di muoversi come preferisce, esporre i suoi pensieri in completa autonomia, frequentare chi vuole, indossare ciò che desidera e non per questo essere molestata, violentata o, addirittura uccisa.

Le persone che pensano che una donna “se la sia cercata”, sono le stesse che giustificano e permettono atteggiamenti violenti contro quelle stesse donne. Il problema non risiede nella donna che si è vestita in modo provocante, che riconosciamo come la vittima, ma nel carnefice che interpreta il ruolo dello stupratore. Un uomo, una persona con il suo vissuto che non ha saputo accettare la natura della donna, che non è in grado di metabolizzare un “rifiuto”!

Donne e donne: compromessi

Noi donne siamo bersagliate da situazioni che compromettono il regolare svolgersi delle nostre attività quotidiane: a partire dalle offese che ci gridano contro mentre guidiamo, al pervertito che si sente nel diritto di toccarci il sedere sull’autobus. Noi donne abbiamo imparato a convivere con questo fastidioso modus operandi. Tutto ciò, però, mina la nostra autostima e il nostro amor proprio.

Penso che la femminilità di una donna non dipenda da cosa indossa, piuttosto dall’essere una persona che esercita il suo potere, il suo fascino, che sia in grado di mostrare la sua intelligenza, senza per questo attirare attenzioni su di sé. Capace di dimostrare il suo valore e il suo impegno.  La cui indipendenza sia in grado di far vedere anche le sue fragilità e le sue vulnerabilità. Questo non significa che un uomo debba annientarla emotivamente, psicologicamente o fisicamente per paura che sia autonoma, capace, libera di esprimere sé stessa.

Donne e donne: Valori scomparsi

Un uomo che va in giro nudo difficilmente verrà violentato. Quello che si ubriaca nemmeno. Se un uomo decide di uscire con un gruppo di donne non viene molestato, o peggio ancora violentato. Un uomo che lascia una donna difficilmente verrà ucciso per mano di quella donna che in ogni caso si è sentita umiliata per il suo rifiuto. Lo so che è pura utopia, ma questo dovrebbe valere anche per una donna. Siamo persone, di diverso genere è vero, ma abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Notizie raccapriccianti

Siamo alle porte del 2024 e ancora sentiamo al telegiornale notizie che ci fanno raccapricciare: ragazze violentate dal branco, abusate perché indifese, uccise da uomini che non hanno saputo accettare una scelta dolorosa, o un semplice “NO”! Temo che siano le pene troppo leggere a impedire che si commettano questi atti immondi. Credo che a giocare un ruolo fondamentale siano i social che troppo spesso giustificano i personaggi che commettono questi atti inqualificabili. Ancor peggio, penso che alla base di tutto, ci sia la mancanza di una famiglia alle spalle che sia in grado di insegnare ai propri figli i valori sui quali si fonda il rispetto, l’amore, la compassione, la condivisione.

Donne e donne: il cerchio della vita

Non dimentichiamo che la donna molestata, violentata, uccisa, fa parte di quel cerchio che è la vita stessa. Quella donna potrebbe essere una nonna, una madre, una sorella, una moglie. Come esseri umani, che di umano abbiamo veramente poco negli ultimi tempi, come potremmo mai arrivare a pensare di fare del male a nostra nonna, colei che ci ha coccolato con un amore incondizionato quando la mamma non c’era; a nostra madre, la donna che ci ha generato e ci ha amato più della sua stessa vita; a nostra moglie, la persona che potrebbe generare i nostri figli; a nostra sorella, la donna che ha condiviso con noi metà del nostro cuore.

Donne e donne: invertire la rotta

Molte donne, di tutte le età, credono che mostrandosi con audacia possano piacere di più. L’uomo ha insito in lui l’istinto della caccia e forse questo tipo di atteggiamento finisce con l’inibire la loro natura. Certamente ne potrà essere attratto, la guarderà con desiderio, ma la giudicherà senza conoscerla. L’uomo di oggi che ha tutto a portata di mano, soprattutto il sesso facile, non sarà eccitato da questo tipo di atteggiamento, al contrario ne sarà disturbato, proprio perché inibisce la sua natura da maschio cacciatore.

Per stimolarla credo che si dovrebbe fare un passo indietro e invertire la rotta. Il mistero, i segreti, i divieti, le proibizioni stimolano la fantasia. Il detto che recita: “in amore vince chi fugge” è la sacra bibbia delle relazioni. Il gioco è tutto lì! Tornare di qualche passo indietro forse non eliminerà la violenza contro le donne, e non renderà la bestia che regna nell’uomo mansueta, però potrebbe aumentare l’autostima nelle donne, potrebbe aiutarle a sentirsi più forti, determinate e risolute e diventerà più difficile calpestare la loro dignità.

Il valore della famiglia

Occorre lavorare tanto anche in famiglia, è da lì che parte tutto. Costruire relazioni sane fin da piccoli, all’interno del calore della famiglia, è la base fondamentale per la costruzione di tutti quei principi morali che rendono l’essere umano tale! Se dentro le mura di casa si ha serenità si cresce con i giusti valori. Avere come costante la presenza dei genitori ci aiuterà a delimitare confini che non possiamo oltrepassare per la nostra sicurezza e quella del nostro prossimo. Insomma, affinché la donna possa finalmente essere libera e apprezzata, è necessario che tutti siano disposti a renderlo possibile!

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