FINCHE’ AMORE NON CI SEPARI

Anna Premoli è una delle mie autrici preferite. Ha vinto il premio bancarella. È l’autrice del best seller “ Ti prego lascati odiare” che ha venduto oltre 350.000 copie, che io ho letto parecchio tempo fa! Quello è stato il romanzo con cui ho cominciato a seguirla. Io sono un tipo di lettrice che quando si innamora di uno stile di narrazione e quindi di un autore o autrice che sia, divento fedele alle sue opere. In “Finché amore non ci separi”, edito da Newton Compton Editore, possiamo ritrovare il suo stile, così come in “E’ solo una storia d’amore”.

Uno stile inconfondibile

Lo stile di Anna Premoli è fluido e fresco. Le sue pagine divertono. Sa essere ironica al punto giusto, senza cadere nel volgare. Tratta sempre argomenti attuali. Inoltre riesce a scrivere dell’amore in modo sempre propositivo, facendo compiere ai protagonisti dei giri immensi per poi ritrovarsi. Questo è ciò che adoro trovare in una storia. Mi piacciono gli ostacoli e il loro superamento! Mi piacciono gli amori complicati che trovano sempre un modo per appianare le divergenze.

Finché amore non ci separi: la trama

Amalia Berger è un affermato avvocato Newyorkese nota come “la regina di ghiaccio”. È una bella  donna, forte, autoritaria, indipendente, che sa imporre la sua personalità. Questo è uno dei motivi per il quale è ancora single. La sua indipendenza spaventa gli uomini. Ryan O’ Moore invece è appena tornato a New York da Chicago, grazie ad una promozione che gli ha fatto indossare i panni di vice procuratore. Ryan si imbatte in Amalia in tribunale durante una controversia legale che degenera. Il giudice spettatore di quella diatriba oltraggiosa e offensiva condanna i due avvocati a lavori socialmente utili per cinquanta ore da svolgere insieme!

Un piano infallibile

Il piano del giudice è davvero diabolico. In realtà ha intravisto nei due avvocati qualcosa che ha attirato la sua curiosità. Ha potuto notare in loro una forma di competizione particolare, che ha acceso la loro personalità. Sembra proprio che i due facciano scintille insieme. Il buon vecchio giudice Wyatt ci ha visto proprio lungo! Infatti Amalia e Ryan si conoscono dai tempi dell’università. Lei era una ricca rampolla. Lui un ragazzo di umili origini irlandesi. Già a quei tempi erano attratti l’uno dell’altra. Tuttavia i pregiudizi di Ryan sulla condizione economica della ragazza, lo avevano castrato fino al punto di pregiudicare una loro ipotetica relazione sentimentale.

Una punizione con i fiocchi

La pena esemplare che gli è stata imposta dal giudice Wyatt li vedrà costretti a trascorrere parecchio tempo insieme. Appare ovvio che essendo costretti a lavorare a stretto contatto riemergeranno vecchi rancori. Si ritroveranno in più di un’occasione a scontrarsi. L’attrazione sopita risveglierà in loro nuove emozioni e come per magia si troveranno ad affrontare i loro sentimenti.

Finché amore non ci separi: tra odio e amore

C’è una linea sottilissima che separa l’odio dall’amore. Tra Amalia e Ryan quella linea sta per spezzarsi in modo definitivo. Il lavoro li metterà uno contro l’altro, tutto si complicherà inevitabilmente, sarà dura riuscire a trovare un accordo, lo scontro sarà accesissimo, poi però…

La verità era che anche oggi nessuno sano di mente si sarebbe fatto sfuggire Amalia Berger, ma stringerla a sé era esattamente l’ultima cosa di cui aveva bisogno.

Finché amore non ci separi: gli opposti si attraggono

La storia d’amore tra i due protagonisti è senza alcuna ombra di dubbio una brillante commedia romantica. L’autrice racconta uno di quegli amori appassionanti e avvincenti che porta i protagonisti a incontrarsi e a scontrarsi in un continuo turbinio di emozioni. Tra odio e amore, Amalia e Ryan, si cercano, si sfiorano, si ribellano alle loro emozioni. Provano a restare separati senza riuscirci. Quando si dice che gli opposti si attraggono, è proprio di questo che parliamo! Il continuo tira e molla dei loro sentimenti potrebbe sembrare esasperante, eppure io credo che sia l’opposto. Trovo questo continuo battibeccare dei due protagonisti molto stimolante. I loro ripetuti scontri, i loro sguardi furtivi, i loro sentimenti inevitabili sono la premessa per rendere davvero accattivanti le pagine di questo romanzo.

Amalia rimase come ipnotizzata a osservare le loro mani congiunte sotto l’acqua, mentre sentiva un rossore salirle sulle guance. Il cuore rese di nuovo a fare capricci e la salivazione aumentò. Era ridicolo, non poteva ridursi a gelatina solo perché le prendeva le mani.

Finché amore non ci separi: lei, come stereotipo da analizzare

Lo stile inconfondibile di Anna Premoli, per riagganciarci a quanto detto prima, non delude mai le mie aspettative. La psicologia dei protagonisti appare sempre molto delineata e lucida dove una ipotetica “lei” rispecchia lo stereotipo di una donna indipendente. Quel tipo di donna che non si tira mai indietro davanti a una sfida succulenta. Una donna che sa cosa vuole dalla vita. Che sa essere dolce e forte, tenera e dura all’occorrenza. Che non si abbatte davanti ad un ostacolo. Nelle storie che ci racconta la Premoli è possibile apprezzare la donna come un’eroina dei tempi moderni. Noi che leggiamo non facciamo fatica a immedesimarci in lei.

Lui, come stereotipo da analizzare

L’ipotetico “lui” invece viene descritto come il classico maschio alfa. Un uomo magnetico che attira su di sé gli occhi indiscreti della passione. Un uomo a tratti arrogante e sicuro di sé, che nasconde le sue fragilità e che sa far uscire il lato tenero quando la situazione lo necessita.

L’altro, il Giudice Wyatt

Il premio per il personaggio più simpatico della storia va al giudice Wyatt. È un uomo pungente, saggio e pieno di risorse. Molto attento ai dettagli. Ne conosce sempre una più del diavolo! È un vecchio bisbetico, intransigente, che riesce, con i suoi mezzucci poco delicati, a far scoppiare l’amore sopito dei due protagonisti! Ho molto apprezzato il ruolo che ha giocato nella storia, sono certa che anche voi troverete  questo personaggio molto simpatico, forse addirittura educativo.

Una coppia esplosiva!

Senza alcuna ombra di dubbio questo è un romanzo romantico al cento per cento. La passione che nasce tra i due li accompagna in ogni dove! Devo ammettere che è una storia che totalizza parecchi punti a suo favore, grazie al mix tra i diversi aspetti caratteriali che emergono dai protagonisti. Amelia e Ryan sono una coppia esplosiva! Malgrado le loro diversità e la loro natura controversa riescono a fondersi alla perfezione. Riescono a scoprire prima, a comprendere dopo, ed a legare infine con un’anima che tutto poteva sembrargli tranne che affine. Il tutto è condito con sapiente ironia. Certo, per qualcuno questa storia potrebbe risultare scontata, ma chi dice che la prevedibilità e un lieto fine non sia gradito? Non siamo forse alla ricerca proprio di questo?

ScriviloConLeParole

Un pensiero su “FINCHE’ AMORE NON CI SEPARI

  1. Una delle mie scrittrici preferite…ho letto anch’io questo suo libro e devo dire che la tua recensione rende giustizia alla storia che anche questa volta mi è piaciuta …..

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