BRIDGERTON

La serie “Bridgerton” è stata rilasciata da Netflix il 25 dicembre 2020, narra le gesta dell’omonima famiglia. Sono nove i libri della collana scritta per mano di Julia Quinn: “Il duca e io” (Daphne), “Il visconte che mi amava” (Anthony). “La proposta di un gentiluomo” (Benedict), “Un uomo da conquistare” (Colin), “A Sir Philip, con amore” (Eloise); “Amare un libertino” (Francesca); “Tutto in un bacio” (Hyacinth); “Il vero amore esiste” (Gregory). A questi otto volumi se ne aggiunge un nono intitolato “Felici per sempre”, sulla vedova Violet, la madre degli otto rampolli di casa Bridgerton.

Bridgerton: L’epoca Regency

La serie ha conquistato sia lettori che telespettatori, si parla di più di ottantadue mila visualizzazioni. La saga di questa famiglia funziona, perché è leggera, romantica, con il giusto equilibrio tra passione e avventura, tra amore e sacrificio. Racchiude tutti i cliché dell’epoca “Regency”, l’epoca d’oro delle storie romantiche, le cui regole sociali creano meravigliosi e inutili paletti come ostacoli per una storia d’amore che si rispetti. È ciò che rende la narrazione affascinante, il fatto che  l’amore faccia immensi giri per poi trovare la sua soddisfazione dopo aver superato ostacoli e trovare finalmente la sua coronazione e il lieto fine nell’amore con la “A” maiuscola.

Bridgerton: Stagione 1 – Simon e Daphne

La storia tra Simon e Daphne, leggi qui per scoprire la trama, è intensa. Comincia con un accordo  che ha il sapore del pericolo. La loro attrazione è palpabile fin da subito. Lui è un uomo con un vissuto difficile: suo padre non lo ha mai accettato perché ritenuto imperfetto, ma chi di noi può vantare il lusso della perfezione? Il suo cuore si è inaridito, è incapace di amare e soprattutto di dare, ma Daphne è cresciuta per diventare una moglie perfetta, una madre perfetta e una padrona di casa altrettanto perfetta.

In lei emerge lo spirito della crocerossina, che attenta cura le ferite dell’uomo di cui si è innamorata, poiché sa, che in fondo in fondo, l’uomo a cui ha donato il suo cuore è buono, generoso e traboccante d’amore! Come potrebbe non riuscire a far cadere le barriere del Duca di Hastings? Inoltre lei è una Bridgerton, fa parte di una famiglia forte e determinata, nulla può fermarla!

Simon e Daphne

Bridgerton: Stagione 2 – Anthony e Kate

L’amore tra Anthony e Kate nasce alla prima cavalcata, finché i loro cuori non si permettono di bruciare di desiderio. Anthony è il visconte della famiglia Bridgerton. È arrivato il momento di prendere moglie e decide di puntare verso il diamante scelto dalla Regina Carlotta. Ma è veramente lei quella che vuole? Una donna dimessa e poco stimolante, capace di metterlo in difficoltà con le sue idee ferme e sincere. Quella che desidera è Kate in grado di fargli provare emozioni sconosciute, intense, forti.

“Pesante è la testa di chi indossa la corona”, Anthony ne è l’esempio calzante, il peso dei doveri della famiglia lo schiacciano.  Per lui è difficile lasciarsi andare, eppure con Kate sente che è possibile. Non mancano gli ostacoli ad impedire il coronarsi del loro amore, che porta i protagonisti a lasciarsi, per poi riprendersi e non lasciarsi più.

Anthony e Kate

Stagione 3 – Colin e Penelope

Colin torna da un lungo viaggio ricco di avventure! Al suo rientro sono molte le cose che sono cambiate. Anche Penelope, la sua amica di sempre. Lei si è sentita offesa: feroce è stato il giudizio di Colin nei suoi confronti, ma l’amore che prova per lui resta immutato. Colin, invece, sembra sentir crescere i sentimenti per la ragazza nel momento in cui pensa che le stia scivolando via per sempre. Dichiararsi è l’unica cosa da fare, ma gli ostacoli da superare non tardano ad arrivare.

Facile identificarsi nel personaggio di Penelope, così insicura per il suo aspetto, derisa dalla società perché imperfetta, emarginata dalla superiorità dell’ambiente spietato che frequenta. Penelope è una donna colta, intelligente, spiritosa, che non osa immaginare una vita felice, perché le è stato fatto credere di non meritare di meglio. Il suo riscatto è imperativo! Il messaggio che passa in questa stagione è importante per le donne di oggi, perennemente destabilizzate dall’aspetto fisico che la società impone. L’indipendenza di una donna è fondamentale per farla sentire realizzata e Pen ce lo fa capire in modo eloquente.

Colin e Penelope

Bridgerton: Lady Whisteldown

La protagonista indiscussa della storia è certamente Lady Whisteldown, autrice del giornale dove gossip e pettegolezzi sono i padroni indiscussi della società cui appartengono. È spietata e crudele a tratti irrazionale, severa ma onesta, lei è la paladina della verità! Ogni volta che il volantino esce, i nobil si aggiornano sulle cronache delle famiglie più in vista. La Regina non riesce a capire se essere sorpresa e incuriosita o infastidita dalle cronache di cui l’autrice sparla. L’anonimato è fondamentale, tuttavia è nella verità che regna la libertà e chissà, magari uscire allo scoperto può avere i suoi vantaggi.

Gazzettino ufficiale di Lady Whistledown

Bridgerton: “La Regina Carlotta”

L’amore sconfinato della Regina Carlotta per il suo amato Re è confortante. Lui sull’orlo del baratro e lei che nel corso della loro vita gli tende sempre la sua mano, ferma e calda. Il suo sostegno, il suo supporto sembrano non conoscere confine. Quanto può essere grande questo reciproco amore, che nonostante le difficoltà si aggrappa con fermezza alla loro unica e speciale unione, legame che li riporta “sempre” uno nelle braccia dell’altro. È un amore così franco, così fiero, in grado di passare oltre le convezioni del tempo e dello spazio. È l’amore che tutti noi aneliamo di avere.

Il Re e la Regina

Il ruolo della donna

C’è promiscuità, c’è sesso, c’è rispetto, c’è amore, c’è romanticismo, c’è avventura… Ci sono gli ideali di quel tempo che elevano l’uomo e lasciano in un angolo la donna. Insomma c’è molto, ma c’è un messaggio velatamente nascosto di natura positiva e propositiva che passa da questa saga.

Anche se la donna viene considerata come un oggetto che deve soddisfare il suo signore, anche se il suo ruolo viene relegato in un angolo e cresce in funzione dell’appagamento maschile, anche se le viene chiesto di non esprimere il suo pensiero o le sue abilità, da questa storia escono comunque donne forti, che sanno essere superiori agli uomini in tanti modi diversi. La loro determinazione, la loro intelligenza, la loro cultura, la loro furbizia elevano la loro vita ordinaria in straordinaria.

Bridgerton: Critiche

La serie mi è piaciuta fin dalla prima stagione e attendo sempre con trepidazione l’uscita della successiva, anche se la trama può sembrare scontata e banale. La storia è romantica, è divertente, i protagonisti riescono a sprigionare sensualità, infine mi piacciono i finali sempre lieti.

Non sono mancate le critiche negative che, in tutta onesta, trovo riduttive! Ho letto davvero di tutto: che dalla prima stagione alla terza la banalità dilaga, che i protagonisti maschili sembrano dei fantocci stupidi e che scimmiottano un comportamento ai limiti della virilità; che le donne vestono sempre il ruolo delle crocerossine disperate che cadono nel tranello di amori incondizionati. Se una cosa funziona, perché criticarla? La risposta vien da sé!

In attesa delle prossime stagioni

Personalmente mi piace, tanto! Mi fa trascorrere ore spensierate, mi fa commuovere, mi conforta sapere che il lieto fine è una costante, nonostante gli ostacoli che i personaggi devono affrontare. Ho bisogno di tutto questo per estraniarmi da una realtà che fin troppo spesso è crudele, piena di problemi, difficile da sostenere e quando mi chiudo nella quattro mura di casa mia voglio sentirmi al sicuro e non sto a vivisezionare una serie tv come se fossimo in un laboratorio di scienze! Cerco solo di godermi il mio tempo! Detto ciò, non possiamo che attendere le altre stagioni.

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