NESSUNO DISTURBI L’AMORE

Leggere un romanzo di Anna Zerlenga per me oramai è diventata una garanzia del piacere. So, che quello che troverò nelle pagine da lei descritte, mi piacerà, mi farà fare un tuffo nell’ironia, tante risate e sarà di sicuro un viaggio trascinante e frizzante all’insegna del romanticismo. In “Nessuno disturbi l’amore” c’è tutto questo. Le mie aspettative non sono state deluse! Questo romanzo è una storia spassosa e incantevole, come i due protagonisti: Dori e Alex.

Non era affatto scontato che mi piacesse, soprattutto perché mi ero concessa il lusso di una piccola pausa dalle letture dopo aver letto un romanzo che mi aveva toccato nel profondo e stavo elaborando le emozioni che erano emerse. Il romanzo in questione è “Quando si avvera un desiderio” di Nickolas Sparks, e sentivo proprio il bisogno di leggere qualcosa di leggero, avevo la necessità di estraniarmi dal mondo e farmi due sane risate, di crogiolarmi in perle di romanticismo, di svagare la mia mente e coccolare la mia anima ferita!

Dori: Una volta mi hanno fatto delle domande per un’intervista e mi hanno chiesto cosa si prova a scrivere storie d’amore. Io ho risposto che ci si sente un po’ come cupido, armato di arco e frecce e pronto a far innamorare i suoi prescelti. Il lavoro di Cupido è delicato, così come è delicato il processo attraverso il quale faccio innamorare i miei personaggi.

Nessuno disturbi l’amore: la trama

Dori è una scrittrice. A ventotto anni vive ancora con la famiglia che non la incoraggia affatto, anzi, la soffoca con richieste continue, convinta che in fondo, il suo, non sia un vero lavoro. Per tale ragione la riempiono di commissioni da svolgere e di estenuanti pomeriggi a fare la baby-sitter alle nipoti mentre tutti, nella sua grande famiglia, conducono una vita esilarante e piena di impegni inderogabili. Dori, sotto lo pseudonimo Delphine M. Bright, con il primo romanzo ha avuto molto successo. Ha persino sperato che da quel momento in poi la sua vita potesse cambiare. Purtroppo i successivi romanzi non sono andati altrettanto bene e ora il rischio di un altro flop la terrorizza.

Dovrebbe cominciare davvero a dedicarsi al lavoro che ha scelto come disegno di vita, invece non fa che perdere tempo in assurdità e come se non bastasse, Marica, la sua editor, la incalza affinché consegni in tempo il suo nuovo romanzo. Non solo, a causa dei suoi recenti fallimenti editoriali, Marica, esige che Dori riesca a condire la trama con un po’ di pepe!

Dori: E poi tocca ad Alex. Quando sale sul palco mi rendo conto, dopo qualche secondo, di star trattenendo il respiro. I capelli sono disordinati, incasinati come la sua testa, ma gli occhi sembrano quelli di un falco che cerca la preda. Un attimo di silenzio, e poi comincia. Comincia in sordina e non capisco subito di cosa stia parlando. Mi sembra che butti parole a caso, che improvvisi. Ma non è possibile improvvisare, giusto? Nelle altre poesie ho notato uno schema, ma con lui… lui vibra come una canzone. Solo che non c’è musica in questa sala.

Nessuno disturbi l’amore: pepe, amore e fantasia

Ed è proprio questo il problema, Dori non ha idea di che sapore abbia il pepe in amore. La sua vita sentimentale è una catastrofe, anzi è oramai da tempo inesistente. Non ha idea da dove iniziare e nella follia di un momento di disperazione, causato proprio dalla sua asfissiante famiglia, Dori dà fondo ai suoi pochi risparmi e decide di andare a vivere altrove. Sarà la giusta spinta per ritrovare un po’ di pace, un minimo di tranquillità e di concentrazione per dedicarsi alla stesura del suo romanzo. È troppo importante non fallire, ne va della sua precaria carriera!

Alex: Silenzio. Un silenzio assoluto che mi sembra interrotto solo da pensieri rumorosi di Dori.  Ha messo su un broncio buffo. Le labbra arricciate, la pelle liscia e chiara, con le gote arrossate all’inverosimile le danno un’aria vagamente infantile. Il che, per una che è vecchia dentro nonostante non sia nemmeno trentenne, è davvero spiazzante.

Nessuno disturbi l’amore: Una nuova vita tutta da assaporare!

Non navigando nell’oro, l’unica possibilità che ha Dori è quella di affittare una stanza insieme ad altri studenti. In fondo uno studente dovrebbe studiare: quale fastidio potrebbe mai darle? Dori non immagina proprio in che guaio sta per cacciarsi, soprattutto quando il suo co-inquilino è un bell’imbusto sicuro di sé, sexy e con tutta l’intenzione di farla evaporare dalla sua casa nel più breve tempo possibile!

Nessuno disturbi l’amore: Lei scrive d’amore, ma non ha una storia

Dori è un disastro totale. È determina quanto maldestra. Con una bellezza inconsapevole e un atteggiamento verso il prossimo propositivo ed empatico. È una maniaca dell’ordine e della pulizia, con un desiderio compulsivo di avere tutto sotto controllo, tuttavia non ammette che gli venga imposto come vivere la sua vita e per quanto possa sembrare diversa da Alex, il protagonista maschile della storia, sono caratterialmente molto simili: liberi e indipendenti, con uno spiccato senso auto-conservativo che gli impone di vivere la vita a modo loro. Tra i molti punti che hanno in comune, c’è, senza alcuna ombra di dubbio, che entrambi non hanno idea di cosa voglia dire amare e impegnarsi in una relazione seria e duratura. Lo sapranno scoprire insieme? Voi che dite? Certo, i presupposti fanno acqua da tutte le parti!

Dori: Non credevo che gli sguardi potessero celare dei lampi, non fino a questo momento. Ma Alex è così, ha un’intera tempesta negli occhi.  Ha quel neo all’angolo delle labbra che è sempre più vicino. Ha la bocca carnosa che si inarca in un sorriso che sembra sincero, prima di abbattersi su di me e di togliermi il respiro. Prima di catturare le mie labbra con un morso delicato.

Nessuno disturbi l’amore: Lui ha molte storie, ma senza amore

Alex rispecchia lo stereotipo del maschio che non cresce mai: il Peter Pan della situazione. Non ha cattive intenzioni, ha solo voglia di vivere la sua vita come gli va senza costrizioni, né condizioni! Cosa c’è di sbagliato in questo? Il problema vero e che nella sua totale mancanza di conoscenza dell’amore, non è in grado di riconoscere quello vero quando gli cade tra le braccia, e nella globale confusione delle sue emozioni, rischia di farselo scivolare tra le dita per sempre.

Alex: Sto forse facendo il passo più lungo della gamba? Ma ormai l’ho fatto e non posso tirarmi indietro. Lei dell’amore sa molto poco, è evidente. Eppure le interessa. A me l’amore non interessa, ma so conquistare le donne. Nessuna complicazione sentimentale, profitto per entrambi… “Assaggia”, la invito io, osservandola mentre dà il primo morso. La sua espressione è… ho forse pensato erotica? Devo stare male, davvero. Pesciolina non è erotica, nemmeno lontanamente.

Poetry slam

Ho apprezzato che nel romanzo si parli della “poetry slam”: trattasi di un novo fenomeno, un modo alternativo, molto in voga negli ultimi tempi, di proporre e di cimentarsi nella recitazione di una poesia e che rispetta una serie di regole durante la competizione. Getta sulla poesia moderna una visione assai creativa e del tutto innovativa.

Tratto da una poesia di poetry slam del romanzo

Svegliati. Ti ho detto svegliati. La vita non fa sconti a chi dorme. Manon me ne frega niente delle norme. Sono libero. Libero. Scivolo verso te. E tu mi guardi sperando in una risposta. Ma non ho risposte da dare. Solo un orizzonte da guadare.

Nessuno disturbi l’amore: Poi, un giorno, le loro strade si incontrano…

Galeotto è il loro incontro, o per meglio dire scontro, dal momento che Alex fin da subito escogita soluzioni ben congeniate per far scappare a gambe levate la nuova inquilina. Alex ha bisogno del suo spazio, di portare in casa le sue “avventure di una notte” con cui poter fare il suo comodo, senza avere qualcuno tra i piedi che possa disturbarlo. Ha la necessità di girare per casa senza veli e per farlo deve stare da solo nella sua intimità. E poi diciamola tutta: perché avere un inquilino, quando si può stare molto bene da soli?

Dori si rivela un osso duro, incapace di stare al gioco. È determinata a vivere nella sua bolla di tranquillità. Tuttavia, ad un certo punto, un po’ per gioco, un po’ per divertimento, un po’ con la scusa del lavoro, i due protagonisti si avvicinano e cominciano ad apprezzare i lati l’uno dell’altra. Lei è pronta per scoprire il lato piccante dell’amore e chi meglio di lui può insegnargli le basi? In fondo Alex sembra così esperto in campo sessuale, forse può indicarle qualche soluzione sconcia e al tempo stessa non troppo smielata, che gli permetta di condire con un po’ di pepe il suo nuovo romanzo. Solo che la vicinanza se da un lato può essere considerata attraente, dall’altro presenta in sé anche un lato pericoloso: entrambi potrebbero scottarsi!

Nessuno disturbi l’amore: Vince chi ama!

Fantastici gli scorci romantici che ci propone la storia, che, nonostante tutto, fanno emergere delle sane risate grazie alle gesta impacciate della protagonista. La Napoli che ci viene presentata è una città vista con occhi diversi, ricca di peccato e di passione, dove il romanticismo si mescola a qualcosa di molto più radicato. Vincono, per ovvie ragioni, i sentimenti trattati con ironia e un sano batticuore che ti emoziona e ti fa trascorrere dei momenti spensierati e divertenti.

Mi sentivo un po’ giù, i miei pensieri si erano focalizzati su concetti sfibranti e forse un tantino sconcertanti, riflessioni che erano arrivate dopo un’altra lettura emozionante, ma altrettanto triste e immergermi in questa lettura mi ha fatto bene, mi ha aiutato a scacciare via i fantasmi del passato. Ho riso, mi sono emozionata, conta solo questo alla fine!

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