BISOGNO D’AMORE

Nella follia delle corse giornaliere, spesso ci ritroviamo fagocitati da una serie di incombenze che non ci lasciano il tempo di pensare. Arriva, poi, il momento in cui ci si ferma e in quell’attimo, la vita che conduciamo, ci cade addosso con tutto il suo peso e ci rendiamo conto di quanto vuoto percepiamo intorno a noi e di quanto abbiamo bisogno di un briciolo d’amore, di una chiacchierata di supporto, di una carezza di conforto, o di una sana risata catartica.

La velocità con cui ci viene imposto, ogni maledetto giorno, di lavorare, di vivere il quotidiano, ci strema a tal punto che quando abbiamo un minuto tutto per noi, il nostro cervello difficilmente riesce a frenarsi. Perché fermarsi significa anche fare i conti con noi stessi, con i nostri desideri, con la nostra coscienza, con i nostri sogni, che il più delle volte vengono accantonati per poter soddisfare quelli che sono i bisogni degli altri.

Bisogno d’amore: doveri e obblighi

Questa frenesia di dover riuscire a fare a tutti i costi ogni cosa è dannosa per la nostra sanità mentale, nonché per quella fisica. Nel momento in cui realizziamo che il numero delle mancanze cresce, invece che diminuire, il nostro umore cade in picchiata. Ci sentiamo in obbligo di dover sempre essere all’altezza della situazione e di accontentare tutti. È stressante dover essere sempre pronti e sull’attenti per poterci sentire apprezzati, poiché in caso contrario saremmo mal giudicati. Rischiamo di dover apparire, piuttosto che essere, e al cento per cento o al minimo delle nostre possibilità, comunque non ci accontentiamo!

Come dei robot

Facciamo tante cose, troppe! I nostri doveri ci impediscono di leggere con chiarezza quali siano le nostre priorità e fin troppo spesso, quest’ultime, vengono surclassate da tutto il resto. Soccombiamo sotto il potere dell’onnipresenza che ci infligge un ritmo elevato e dannoso per la nostra energia vitale. In tutto questo, la vita ci scorre accanto e non ce ne rendiamo conto!

Il viaggio della vita che stiamo percorrendo lo guardiamo con distacco, senza vederlo davvero, come se fossimo sotto effetto di narcotici che ci impediscono di provare, di sentire, di percepire anche il più piccolo desiderio che avvolge l’umana comprensione. Ci scopriamo a comportarci come degli automi, delle marionette, delle macchine cibernetiche e alla domanda “sei un robot?”, aggiungiamo il flag senza esitazione alcuna!

Un tenero abbraccio o un dolce bacio?

Nello scorrere del tempo spesso ci ritroviamo a desiderare disperatamente un tenero abbraccio, di quelli che scaldano il cuore, di quelli che ti consolano e ti fanno credere che tutto andrà per il meglio. Quanto intensamente vogliamo essere baciati, di quei baci che ti strappano l’anima, che ti sconvolgono la mente e ti stravolgono il cuore, dove è la passione che vince su tutto e accende ogni desiderio! Invece, al giorno d’oggi, non si ha più nemmeno il tempo per guardarsi in faccia!

Cercare tutto questo non è sbagliato, anzi dovrebbe divenire un dovere per i nostri sensi, invece lasciamo che restino affamati e delusi per rincorrere la velocità di un mondo che ci sta strappando anche la più piccola emozione da vivere…

Bisogno d’amore: bisogno primordiale

L’amore è un bisogno primordiale e trovarsi in una situazione di deficit è frustrante. Donare amore è appagante in mille modi diversi, non scordiamo che lo è altrettanto riceverlo. Ci sono momenti in cui il mio bisogno d’amore è più grande del bisogno di respirare, in fondo siamo solo dei semplici esseri umani che apprezzano i piccoli gesti, le attenzioni, le coccole, gli abbracci e le dimostrazioni di affetto. Senza amore ci sentiamo come privati di qualcosa che ci scalda e ci sentiamo incompleti, denutriti, galvanizzati!

Il male dell’indipendenza

L’essere persone indipendenti taglia di netto il cordone ombelicale con il bisogno d’amore che ogni essere vivente anela. Purtroppo essere persone che sanno gestire e organizzare la propria vita e quella della propria famiglia, impedisce agli altri di avere un quadro completo su certi bisogni di cui tutti noi abbiamo necessità. In genere dalle persone forti ci si aspetta che lo siano all’infinito, ci si aspetta che ci porgano sempre una mano per risolvere situazioni complicate. L’indipendenza crea dipendenza a chi non ne ha.

Non si considera, però, che anche il più forte ha bisogno di poggiarsi, ha bisogno di essere capito e supportato, ha bisogno di essere amato e coccolato come piace a tutti e troppo spesso ce ne dimentichiamo, perché siamo egoisti, egocentrici e poco inclini all’empatia e  alla compassione.  Questo fa di noi persone che sono solo in grado di prendere e mai di dare, come se solo l’azione del prendere sia gratificante.

Bisogno d’amore: comprendere l’essenziale

Ho compreso che in un abbraccio c’è una potenza devastante e percepire l’amore in questo gesto, soddisfa il bisogno di essere amati. Mi sono resa conto che ascoltare il nostro interlocutore è sinonimo di supporto ed è gratificante vedere che in quello scambio di opinioni si instaura un vantaggio per entrambi. Ho capito che amare ha un significato molto più ampio se lo si fa con rispetto verso sé stessi in primis e poi verso gli altri. Se non siamo capaci di amarci per come siamo fatti, non possiamo amare chi ci sta accanto senza fargli del male.

Se ci assumiamo il rischio di vivere con pienezza la nostra vita, senza doverci per forza conformare alle regole delle mode del momento, il nostro bisogno d’amore potrebbe diminuire, così come tutti quei vuoti e quelle mancanze che ci fanno sentire in difetto. La vita è un dare e avere nelle giuste prospettive, in un’alternanza di equilibri che permettono all’essere umano di sentirsi soddisfatto, completo e appagato. Ogni tanto fermiamoci e amiamo senza filtri, il risultato potrebbe stupirci!

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