FALLS BOYS

“Falls Boys” è il volume primo della “Hellbent Series” di Penelope Douglas, clicca qui per l’acquisto, spin-off della “Fall away series”. Ho fatto un po’ di fatica ad immergermi nella storia, poiché  luoghi, fatti e alcuni dei personaggi ruotano nella Fall Away Seires. Nella “nota dell’autrice” si specifica che non è necessario leggerla, tuttavia non farlo affatica la scorrevolezza della comprensione della storia della città, ma anche dei personaggi e dei luoghi.

Hawke: Affetto i condimenti e non riesco a fermare il calore che mi si propaga lungo il corpo. Non so perché la sensazione sia così bella, ma lo è. È la prima donna che non appartiene alla mia famiglia che frequento dopo tanto tempo, e non si aspetta che io faccia la prima mossa. Stare con lei non è impegnativo o stressante. È facile.

Falls Boys: La trama

Aro non è nata sotto una buona stella. La vita le ha regalato un biglietto di sola andata per il nulla e poche opportunità per cambiare strada. E così si arrangia con piccoli sotterfugi, al servizio di una gang criminale. Non ha paura di sporcarsi le mani e fa quello che può per sopravvivere e per aiutare coloro che ama cercando di non superare mai il limite.

Fino a che, una notte, dopo una serie di circostanze sfortunate, si mette in guai seri. E rischia di trascinare con sé il più improbabile dei partner criminali: Hawke Trent, troppo ricco e per bene per rischiare di rovinarsi la reputazione. O almeno così crede Aro. Perché Hawke si sente inspiegabilmente attratto da questa ragazza scontrosa e impulsiva?

Hawke: guardarla mi fa soffrire, perché ha ragione e odio che sia così: la vita va avanti. perciò, viviamo, più intensamente a più a lungo possibile. Sentiamo ogni cosa e se non ci uccide, lo farà qualcos’altro. Lei è troppo impegnata a combattere contro cose che io non dovrò mai affrontare. E non lo sopporto.

Falls boys: Senso di protezione

Davanti all’opportunità di mettersi in salvo, Hawke, decide di non abbandonare Aro, questa piccola ribelle che sembra proprio avergli stravolto un’esistenza piena di dubbi e incertezze. Sente il bisogno di proteggerla e di aiutarla. Entra in empatia con lei tanto da innamorarsene. È disposto a sacrificare tutto. E lo stesso vale per Aro, che dopo il primo momento di smarrimento comincia a vedere Hawke con occhi diversi. Riusciranno a trovare un modo per evitare che la voragine li inghiotta?

Hawke: << Non sei nata qui, sei nata miliardi di anni fa Aro. Sei polvere di stelle>>. Mi volto, incrociando il suo sguardo. <<Le stelle non hanno bisogno di vederti, già ti conoscono>>.

Aro e Hawke

Sono una coppia mal assortita! Lei una randagia con un vissuto faticoso e pieno di difficoltà, la cui vita è costantemente messa alla prova per poter sopravvivere. Lui il classico bravo ragazzo, figo, ricco, intelligente, sveglio: un cliché! Tuttavia anche nel cliché possiamo trovare dei punti di forza. Aro e Hawke si innamorano perché per quanto possano essere diversi, si comprendono e si compensano.

Alla fine dei conti si somigliano più di quanto possano pensare. Le loro fragilità, le loro insicurezze gli permettono di uscire dal loro bozzolo se avvolti da un calore che solo loro sono in grado di donarsi a vicenda.

Aro: e questa è la parte peggiore: non si tratta di sesso, di quello non ne ho bisogno. Lui mi fa sentire bene e basta.

Falls Boys: In attesa del sequel

Tutto sommato è una bella storia d’amore, romantica e piccante. Ciò che non mi è piaciuto è stato dover rincorrere gli agganci tra i vari personaggi facenti parte di un’altra storia, anche se, a dirla tutta, non è certo colpa del romanzo, né dell’autrice. Inoltre vengono aperte delle porte nella trama, che ad un certo punto si tinge di mistero, ma il mistero rimane tale. Il romanzo finisce e non si svelano alcuni passaggi di trama che invece mi avevano incuriosito. Essendo questo libro il volume uno, magari sarò fortunata quando leggerò il sequel!

Aro: <<Quando veniamo al mondo scalciamo e urliamo, e facciamo lo stesso quando ce ne andiamo>>, dico. <<La morte non è mai serena o indolore. Nella maggior parte dei casi, sappiamo che sta arrivando. Siamo spaventati, sofferenti e senza speranze, perché non sentiamo nulla, oltre l’agonia. Non pensiamo ad altro, perché ne siamo terrorizzati. Non volgiamo andarcene>>. Mi bacia e io ricambio, imprimendo quella sensazione nella memoria.

Gradimento da 1 a 10: 7.5

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