CHE NONNI CHE HO!

Mercoledì scorso, il 2 di ottobre, si è celebrata la festa dei nonni, figura assai importante al giorno d’oggi che emerita un grande riconoscimento! Senza di loro la vita sarebbe molto più complicata per innumerevoli famiglie, compresa la mia! I miei figli sono molto orgogliosi di averli al loro fianco e spesso mi dicono: “Che nonni che ho!”

Sono fondamentali per il quotidiano di una famiglia in cui entrambi i genitori lavorano. Essenziale è il loro impegno giornaliero con i loro nipoti, che accudiscono anche meglio di come hanno fatto con i loro figli!

Coraggiosi e saggi

Fragili eppure forti come caterpillar, sempre in prima linea! Coraggiosi e saggi, capaci di rendere ogni giornata magica. I nonni sono quanto di più bello possa esserci nel mondo di un bambino e allo stesso tempo dell’adulto genitore che fatica ad arrivare ovunque, in una società spietata come la nostra che ci richiede una velocità di vita maggiore rispetto al passato.

Un quotidiano complicato

I nostri genitori, oggi nonni, avevano una vita meno complicata della nostra: semplice e di poche pretese! Oggi pur di stare al passo con i tempi si deve lavorare il triplo e questo implica una serie di cambiamenti a livello familiare che impedisce a un genitore di essere presente con i propri figli nel quotidiano, perdendosi i ruoli sociali più delicati come la sfera scolastica, quella sportiva e del tempo libero.

Che nonni che ho: Un ruolo dominante

Sono loro che oggigiorno rivestono questo ruolo dominante e, magicamente, nonostante i loro mille acciacchi e questa vita che gli sta sfuggendo di mano, sono sempre in trincea per aiutare a risolvere le centinaia problematiche di una giornata tipo di una famiglia.

Li vedi accompagnare i loro nipoti tutto l’anno a scuola e li vedi di nuovo a riprenderli con il tempo bello, con il freddo e la pioggia. Li vedi nelle loro attività pomeridiane, quando accompagnano i nipoti alla scuola calcio, al nuoto o in altri sport, loro stanno lì pronti a dare una mano. Sono quelli che si sbracciano durante le loro gare o le partite, raggianti e orgogliosi di quel piccolo mini figlio che ancora una volta cresce per mano loro.

Che nonni che ho: Nonni 2.0

Le attività ricreative se svolte con i nonni sono semplicemente fantastiche e ricche di avventure. Loro sono in grado di conservare le tradizioni con una punta di modernità che fa di loro l’eccellenza. Vederli con il cellulare in mano fa sempre un certo effetto. Strumento che riescono ad utilizzare con qualche difficoltà eppure riescono a restare sul pezzo, sono nonni 2.0!

I mille volti dei nonni

Sono saggi e comprensivi, dotati di una pazienza sconfinata. Diventano psicologi, insegnanti, infermieri, dottori, cuochi e anche terapeuti in grado di dispensare consigli su larga scala: dagli outfit per uscire a quelli sull’amore. La loro esperienza pluriennale li rende credibili. Sono insostituibili sotto molteplici aspetti e quando purtroppo vengono a mancare lasciano un vuoto incolmabile.

Che nonni che ho: Figli al sicuro

I miei due figli sono molto fortunati, hanno i loro nonni sempre a disposizione e ancora più fortunati siamo io e mio marito che possiamo contare su di loro in ogni occasione e mi duole dirlo, anche di approfittarcene. Perché è bello sapere di poter avere una serata libera, per godere della vita di coppia e sapere i nostri figli al sicuro.

L’amore è… avere al proprio fianco i tuoi nonni

Per i loro nonni, i miei ragazzi farebbero di tutto, il loro amore reciproco è qualcosa che spesso fa sentire protetta anche me. Ed è bello vedere quanto amore possa esserci tra generazioni che non hanno nulla a che fare tra loro. Mia madre è stata male e loro hanno cercato in ogni modo di restarle accanto e di rassicurarla. Mi hanno fatto commuovere. Questa inversione dei ruoli credo sia un atto di grande amore. Perché quando sai donarlo,  riceverlo è qualcosa che avviene in modo molto naturale ed è molto meglio! Avere al proprio fianco i nonni è un valore aggiunto nella vita!

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