TUTTE LE VOLTE CHE HO SCRITTO TI AMO

Tutte le volte che ho scritto ti amo di Jenny Han, è stato una piacevole scoperta! È il primo capitolo della romanica avventura tra Lara Jane e Peter: una convincente esplorazione della crescita adolescenziale e del loro primo amore. Se c’è una cosa che mi piace tanto è rivivere le emozioni adolescenziali, potrebbe essere considerato del tutto fuori luogo ma credo che ciò che ci dà gioia non ha motivo di non essere intrapreso!

Quando scrivo, mi apro fino in fondo. Scrivo come se lui non dovesse mai leggere il mio messaggio. E in effetti, e così che va. Ogni pensiero segreto, ogni attenta osservazione, tutto ciò che ho serbato dentro di me, lo metto nella lettera …

… se la lettera è una possessione, forse le mie lettere sono un esorcismo. Le lettere mi liberano.

Tutte le volte che ho scritto ti amo: le lettere

Lara Jane è una ragazza senza grilli per la testa, molti la definirebbero una santarellina, in realtà lo è davvero, tuttavia anche quel tipo di ragazze possono decidere di fare un salto all’inferno. Tutto comincia quando vengono involontariamente recapitate delle lettere a dei ragazzi di cui lei, nel corso della sua breve vita, si è innamorata. In realtà Lara Jane quando decide di smettere di amare un ragazzo gli scrive una lettera di addio, la imbusta e scrive l’indirizzo, poi le conserva per il suo piacere personale nella cappelliera che le ha regalato la madre prima di morire. Fatto sta che le cinque lettere vengono spedite – si scoprirà nel corso della lettura l’artefice di questo bizzarro scherzo, che ha più il sapore di una vendetta premeditata. Una torna indietro, le altre arrivano a destinazione.

Chi ha ricevuto le lettere?

A riceverle sono Josh, il ragazzo della sorella maggiore Margot, Peter ex ragazzo di una sua ex amica del cuore e altri due ragazzi… L’imbarazzo che sente per questo singolare evento risulta essere una prova davvero umiliante per Lara Jane, soprattutto nei confronti di Josh, oramai diventato ex ragazzo della sorella maggiore. Uno strano scherzo del destino vede Lara Jane a confronto con Peter a causa della sua inaspettata lettera, e per uscire dall’imbarazzo lei decide di accettare la proposta di Peter facendo finta di stare insieme: lui potrà far ingelosire la sua ex, mentre lei dimostrerà a Josh che tra loro non potrà mia esserci nulla, se non amicizia. Tutto sembra andare come da contratto, egregiamente stipulato dalle parti, ma…

Mi guarda come se fosse disposto a fare qualsiasi cosa per me, ed è una sensazione strana e potente.

I sequel di questa storia sono P.S. Ti amo ancora e l’epilogo finale Tua per sempre, Lara Jean

Tutte le volte che ho scritto ti amo: l’adolescenza l’età più bella!

Questo romanzo fa emergere la purezza dell’adolescenza, chi non si identificherebbe in Lara Jane? Io stessa mi ci sono immedesimata. La fase adolescenziale credo sia la più bella da vivere, è quella parte della nostra vita dove tutto è magico e crediamo che le nostre illusioni non si infrangano mai. È il momento in cui siamo convinti che  i nostri sogni diventeranno realtà  e crediamo fermamente che il primo amore resterà il solo e unico!

Tutte le volte che ho scritto ti amo: fragilità e insicurezze

Anche vero, però, che è la fase della nostra vita in cui siamo più fragili e insicuri e sentiamo il bisogno di appoggiarci su chi riteniamo più solido. Non è sempre facile sentirsi all’altezza della situazione, a chi di noi non è capitato? Lara Jane rispecchia un po’ quello che è lo stereotipo di un adolescente vulnerabile in cerca di nuove scoperte, che non si sente mai abbastanza per qualcuno, soprattutto se davanti a lei ha modelli impeccabili come Margot, sua sorella, che vede come la personificazione della perfezione. 

La magia dell’essere chi siamo 

Ognuno di noi possiede una magia nel suo modo di essere, deve solo cercare di tirarla fuori! Se solo fossimo in grado nell’età dell’adolescenza di possedere una tale razionalità che ci permetta di farci sentire potenti e invincibili, sicuri di noi stessi. Ma questo è anche il bello di questo momento, tutto quello che facciamo, tutto quello che proviamo alla fine ci porta ad essere noi stessi più di quanto non crediamo, perché trasportati da un’infallibile incoscienza.

”Più persone entrano nella tua vita e più è facile che un giorno possano uscire.”(cit. Lara Jean da “Tutte le volte che ho scritto ti amo” film)

Tutte le volte che ho scritto ti amo: una storia attuale 

Per quanto possa sembrare la classica storiella fra liceali che scoprono per la prima volta il vero volto dell’amore, la scelta argomentativa è molto attuale e di grande impatto: il cyber bullismo. La protagonista viene filmata in atteggiamenti intimi con il suo ragazzo dentro ad una vasca idromassaggio per poi ritrovare il video in rete. Sentiamo tutti i giorni parlare di come ragazzi bullizzati vengano ripresi e gettati in pasto al web. È scioccante? Forse!

Come viviamo la realtà dei fatti

Oggigiorno non ci fa più neanche effetto sentire al telegiornale che una ragazza si sia arresa alla vita per essere stata bullizzata in rete. Diciamo di essere tutti sensibili a questo argomento ma non è vero, continuiamo a vivere la nostra vita di fretta, un’occhiata sui social non manca mai, critichiamo atteggiamenti non conformi alle regole ma non facciamo niente di più, finché non ci tocca da vicino. Si pubblicizza lo stop al bullismo, si fanno tenere lezioni nelle scuole sul bullismo e/o cyber bullismo eppure questo fenomeno è in continua crescita e ancora troppo vivo in questi tempi così difficili per i ragazzi, continua a instillare nei giovani di oggi insicurezze e dubbi. 

Penso che le radici di questo male siano ben radicate nelle famiglie dove troppo spesso i ragazzi non sono seguiti, sono lasciati a loro stessi perché in casa si è troppo impegnati per accorgersi che qualcosa non sta funzionando nel loro mondo nel modo giusto. Forse sarebbe il caso di fermarci, di fare un passo indietro, farlo tutti, e riflettere, perché probabilmente i mali che affliggono la nuova generazione di questi anni siamo proprio noi!

Lara Jean e Peter

Il film

Dal successo del romanzo nasce il film che è possibile guardare sulla piattaforma Netflix. Il romanzo è stato raccontato molto bene, ma anche la trasposizione cinematografica è stata realizza in modo eccellente. Gli attori Lena Condor nei panni di Lara Jean e Noa Centineo in quelli di Peter hanno saputo dare un’ottima impronta alla storia, ricreando tra di loro la stessa magia che si percepiva nelle pagine del romanzo.

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