SE POTESSI DIRTI

“Se potessi dirti” è il volume 1 della Purple Series di Monique Vane, clicca qui per l’acquisto. Era da un po’ di tempo che desideravo leggere questa serie, e quale occasione migliore di farlo durante una meritata pausa di relax? I romanzi sono ben scritti, scorrevoli, c’è il giusto equilibrio tra dramma e passione, con quel pizzico di pathos arricchito da più di qualche scena piccante che non guasta mai!

Faccio un sospiro e penso all’ennesimo cuore che si distrugge che non fa mai rumore, ma un casino immenso dentro di noi.

Se potessi dirti: la trama

L’assenza non si può colmare né rimpiazzare, ma il destino può stupirti, riempiendo quei vuoti che senti profondi. Ava è stata segretamente innamorata di Aston per tutte le superiori, solo che il destino li ha divisi, fino a quando li ha riportati sulla stessa strada. Il volto di Aston è più maturo, il suo sguardo è più intenso, la sua bocca incredibilmente peccaminosa. Ava rischia di cedere questa volta. Ha come la sensazione che la farà sua per sempre, e ha timore di non uscirne vincente.

La vita ti toglie tutto in un attimo, lasciandoti in balia di un perenne stato di smarrimento, soprattutto all’inizio. Poi inizi a conviverci con il vuoto e l’assenza, tanto da farla diventare naturale, ma Aston non ci sta convivendo, la sta evitando.

Se potessi dirti: andare avanti…

Ava ha perso il padre e quel dolore forte e continuo le impedisce di ritornare alla spensieratezza di prima della sua dipartita. È difficile continuare a vivere in un mondo dove suo padre non c’è più. Le è rimasto solo il suo amore, ma la sua assenza si fa sentire ogni maledetto giorno. La vita procede, con la scuola, gli amici, le sedute dallo psicologo e gli sms che invia al vecchio numero di suo padre, quelli le danno una parvenza di normalità, come se suo padre potesse in qualche modo ascoltarla.

E poi c’è lui, Aston, il ragazzo più bello della scuola che nemmeno si accorge di lei. Lui sta con Tiffany, la ragazza più popolare della scuola. E lei e la sua amica Corinne possono solo guardarlo senza pretendere null’altro. Un giorno, nell’ora del pranzo, si scontrano e lui le dà subito un soprannome simpatico: “porpora”, come il rossore delle sue guance quando si sente imbarazzata per qualcosa. Lui si rivela anche un bravo ragazzo, quando il giorno dopo aiuta le due amiche con la macchina in panne durante una nevicata.

È alquanto difficile pensare a quello che potrei avere nel mio futuro, se avrò un marito, se mio marito mi amerà con tutto l’amore del mondo, se avrò una casa, dei figli. Non esistono famiglie perfette, ma disastrosamente belle. Ognuno penso debba affrontare la sua dose di paura, indecisione e sofferenza, ma alla fine è bello condividere il percorso della vita al fianco di qualcuno che si ama e si rispetta.

Un bravo ragazzo con tante ferite…

Aston non ha avuto una vita facile. È cresciuto con suo padre, suo fratello e sua zia Melany dopo la morte della madre. È innamorato di Tiffany, o almeno crede di esserlo. La ragazza gli comunica di aspettare un bambino e la sua volontà di non volerlo, mentre lui è disposto a rinunciare ai suoi progetti per il futuro pur di crescere quella vita che gli appartiene. Succede l’imprevedibile. Tiffany muore in un brutto incidente stradale. Per Aston è troppo da sopportare e va via da Detroit, lascia per sempre la sua vita per ricominciare a New Orleans.

Il tempo passa, il dolore cambia!

Il tempo passa e per Ava è arrivato il momento di uscire dal nido per spiccare il volo. Sono tante le cose che sono successe negli ultimi tempi. Ed ora inizierà una nova avventura al college di New Orleans, dove proprio la prima sera, in un club, il “Purple’s Club” incontrerà Aston, in una versione modificata dalla sofferenza e aggiornata a un format che lei non condivide. Aston lavora in un club dove viene pagato per fare sesso. Ci sono donne che pagano fortune per avere del tempo esclusivo con “l’esecutore”.

Per Aston il sesso è solo un mezzo per azzerare il dolore di quello che si è lasciato alle spalle. Al primo sguardo si riconoscono e per Aston lei diventa una specie di ossessione, non fa che pensare a lei. Ava risveglia sentimenti assopiti, solo che lui è cambiato in un modo che lei non riesce a gestire e fa fatica ad accettare. Proprio dopo il loro primo incontro Ava scrive un nuovo sms al padre, e per la prima volta il numero che dovrebbe essere disattivo, le risponde. Con lo sconosciuto, a cui Ava ha confidato le sue paure più profonde, i suoi segreti più intimi, comincia uno scambio epistolare. Chi sarà lo sconosciuto?

Nessuno si fa salvare se non lo vuole. E, Aston, è completamente accecato dal dolore. I suoi occhi sono circondati da una nebbia fitta dalla quale è difficile andare oltre. Anche il più semplice dei pensieri è difficile da interpretare. Il mistero che lo avvolge è intrigante, ma sono stufa di dover decifrare ogni suo atteggiamento.

Se potessi dirti: due amanti smarriti

Nel Romanzo “se potessi dirti” tra Ava e Aston comincia il gioco del rincorrersi per poi lasciarsi. Lei lo vuole più di ogni altra cosa, è disposta a tutto pur di fargli capire come affrontare il dolore. Lui la vuole, ma ogni volta che si avvicina di più, la respinge per paura di amare di nuovo e di soffrire. Aston ha alzato un muro invalicabile e per quanto possa riuscire Ava ad abbatterlo lui in un attimo ne ricostruisce la parte distrutta per potersi barricare dentro ed escludere ogni emozione.

Può una persona distrutta ricominciare a vivere? Può una donna perseverare con un uomo che continua a respingerla? Un uomo che non crede nell’amore può ricominciare ad amare? Si possono azzerare le mancanze e colmare i vuoti grazie all’amore? È possibile salvare chi non vuole essere salvato?  Possono Aston e Ava convivere con i loro dolori e amarsi liberamente? Lo scopriremo solo proseguendo la loro avventura!

Gradimento (da 1 a 10): 7

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