RISPLENDI, NON BRUCIARE – LUCEO NON URO

Mi imbatto in questo romanzo di Elle Casey, che devo ammettere mi è piaciuto moltissimo. Ciò che mi aveva colpita al primo impatto era stato prima di tutto il titolo e dopo la copertina. Questa lettura proviene sempre da uno di quei romanzi che ho scaricato sul mio e-reader grazie al mio gruppo WhattsApp “Lo spaccio del libro”. Il titolo soprattutto, Risplendi non bruciare – Luceo non uro, è in chiaro invito a credere in sé stessi cercando di risplende sempre di luce propria, senza per questo rimanerne bruciati! Un motto per la famiglia McKenzie, che ne hanno fatto soprattutto uno stile di vita!

“…La primissima cosa che notai quando ci dirigemmo in quella direzione fu un grande cappello da cowboy. E sotto c’era l’uomo più bello che avessi mai visto… Jeans, camicia elegante, cappello da cowboy, un velo di barba, muscoli visibili sotto le maniche arrotolate, abbronzato come se trascorresse  la maggior parte del giorno all’aperto…”

Risplendi, non bruciare – luceo non uro: la trama

Ai tempi del college Andie Marks era nota a tutti come “party girl”, ora invece è un brillante avvocato ed è determinata ad avere successo. Non solo: Andie ha un progetto di vita ben preciso e niente potrà impedirle di realizzarlo. Quando accetta di andare a Las Vegas con le sue migliori amiche per l’addio al nubilato di Kelly, non ha idea di quel che l’aspetta. La serata non inizia alla grande, Luke, il fidanzato di Andie, decide di lasciare la ragazza con uno squallido e vile sms. Candice e Kelly, la festeggiata, cercano in ogni modo di tirarle su il morale, così, dopo diversi cocktail e una fortuita vincita a Black Jack, Andie incontra Mack, un “cowboy” con un corpo irresistibile.

La fortuna la segue dal tavolo verde alla camera d’albergo con parecchi cocktail di troppo in corpo. Per l’affascinante cowboy Andie prova subito un’attrazione particolare che le sconvolge l’anima, un’affinità insolita e indescrivibile che la colpisce nel profondo. Così quando all’alba si accorge che Mack è sparito, a ricordarle quella torrida avventura di una notte rimangono solo il dopo sbornia e una pila di “fiches”. O almeno così crede!

“Il pensiero che mi gira per la testa è che non voglio che finisca. In te c’è qualcosa che ha appena preso al lazo il mio cuore o il mio buonsenso o quello che è, e temo che non riuscirò a riaverlo finché tu non lo lascerai andare.”

Risplendi, non bruciare – luceo non uro: due anni dopo…

La vita di Andie dopo quella folle notte a Las Vegas è andata avanti. Ha preso decisioni discutibili. Tra queste ha cominciato a frequentare Bradley, il collega che in assoluto odiava ed è in procinto di sposarlo. In questo tempo Andie ha lasciato in disparte anche le sue amiche Kelly e Candice, nonché Ruby, la sua efficiente segretaria, che funge per lei da grillo parlante, la sua audace coscienza.

La sua vita sembra aver preso una via un po’ diversa da quel che si era ripromessa, ciò non toglie che per raggiungere uno scopo a qualcosa si deve rinunciare. Quando, a due settimane dal matrimonio con Bradley, scopre qualcosa che potrebbe scombinare i suoi piani, si concede una piccola fuga per risolvere l’intoppo. Dovrà incontrare ancora una volta il seducente cowboy: Mack Mckenzie, l’uomo che le ha fatto letteralmente girare la testa e per il quale ha nutrito una passione travolgente che è bruciata troppo in fretta.

Risplendi, non bruciare – luceo non uro: domande, domande, domande!

“Temevo che se avessi aspettato troppo, avrei fatto qualcosa di veramente stupido e avrei rovinato ciò per cui avevo lavorato. C’era qualcosa in quel posto che mi incasinava la testa e mi faceva dimenticare che cosa era importante, incluso il futuro che avevo programmato.”

Cosa accadrà quando si ritroveranno uno davanti all’altra? Perché quella mattina Mack si è volatilizzato? Cos’è successo? Perché, dopo quello che hanno provato e vissuto, l’ha lasciata andare? Com’è andata avanti la sua vita? Ha una donna, oppure è ancora single? Molte sono le domande che affollano la testa di Andie, alcune delle quali non dovrebbe nemmeno porsele: lei sta per sposare un uomo di successo!!! Allora perché continua a pensare a quella folle notte con il suo sexy cowboy? Perché sente che gli manca qualcosa di eccezionale nella vita? Alle sue molteplici domande ne spuntano sempre delle altre, le cui risposte proprio non vogliono arrivare! Oppure non è disposta lei a farle arrivare?

Risplendi, non bruciare – luceo non uro: ciò che si può o non si può, chi lo stabilisce?

“Eravamo stati folli due anni prima. Follemente innamorati. Quelle parole mi tormentavano l’anima e si rifiutavano di farsi riseppellire nell’oscurità.”

Può una sola notte cambiare il corso della vita di due anime solitarie? Forse! Può un uomo innamorarsi di una donna al primo colpo d’occhio e decidere di sposarsi senza pensarci nemmeno un secondo? Chi lo sa! Potrebbe l’ombra di una notte di passione restarti attaccata fino a sentirne la mancanza? Certo che sì! Potrebbe funzionare una relazione basata sul niente? Magari il niente è sempre meglio di qualcosa che si ha! È possibile pianificare tutto e perseguitare quel piano fino allo stremo delle forze? Certo, ma non significa che sia giusto farlo!

Coincidenze? Non credo proprio!

Questi sono solo alcuni dei quesiti che mi sono posta durante la lettura per dare sfogo alle mie personali riflessioni. In realtà il mio pensiero sull’amore è molto di parte, perché io sono innamorata dell’amore! In più credo nel colpo di fulmine, credo nel destino, credo che se una persona deve entrare nella tua vita, quella stessa persona, in un modo o nell’altro, ci entrerà. Credo che ci siano persone che ci stanno aspettando da sempre e che la casualità non è fortuna, ma solo il destino che compie i suoi passi! A volte per farti arrivare ad una conclusione, o a farti accettare una situazione, altre per aggiungere quel qualcosa in più di cui necessitavi. Penso che nulla accada mai per caso!

Per questo non credo nell’organizzare la vita nei minimi dettagli. Programmare, almeno nella mia vita, non è stato mai proficuo, perché il fato ha rimescolato sempre le carte in tavola e mi sono ritrovata a fare marcia indietro parecchie volte, oppure ad andare avanti in un’altra direzione, per questa ragione difficilmente programmo la mia vita sul lungo termine, sarebbe solo una dispersione di energie da canalizzare su altro.

Risplendi, non bruciare – luceo non uro: Andie e le sue fragilità

“Il mio progetto di vita era il risultato di diversi anni di tempo sprecato, il risultato di una serie di scelte sbagliate. Una volta fissato il progetto di vita, avevo iniziato a prendere decisioni assennate, decisioni che equivalevano a investimenti per il mio futuro. A parte il matrimonio da ubriaca nella cappella dell’amore di Elvis, il mio progetto mi era stato untile. Ero sulla buona strada per sposarmi entro i termini previsti.”

Andie è una donna che per contrastare le brutture del suo passato si è aggrappata a una sorta di piano, che la conduce ogni volta a commettere errori. Non che gli errori debbano considerarsi  come uno sbaglio senza rimedio. Io penso che siano ciò che c’è di meglio nella vita per farci capire come agire e cosa vogliamo diventare. Ci vengono davanti per metterci alla prova in situazioni stressanti. Sono ostacoli da superare tramite i quali dovremmo riuscire ad ottenere una crescita personale che ci permetterà di tirare fuori la parte migliore di noi! A volte le nostre scelte ci mettono su una strada diversa da quella che desideravamo, non per questo non è quella giusta!

E comunque Andie mi piace, perché nelle sue scelte fa danni che poi sa recuperare con dignità. È una tipa tosta, forte, ma con un equilibrio precario che la fa inciampare spesso. Quando non è nel suo elemento diventa magicamente un’imbranata e mi fa sorridere il suo temperamento da sbadata maldestra, riesco a rispecchiarmi molto bene in lei, quale donna non lo farebbe? In fondo le fragilità di Andie sono riscontrabili in ognuno di noi, che tentiamo di tenerle nascoste, se e quando ci riusciamo appariamo sicure e scaltre, quando falliamo riescono a vederci per quello che siamo: vulnerabili e un tantino inquiete. Che poi, di quella sicurezza e arroganza che volgiamo mostrare a tutti i costi, non ne abbiamo nemmeno un goccio che scorre nelle vene! Ridicolo o no questo è ciò che siamo, quindi ridiamoci su con ironia, perché noi donne splendiamo, non bruciamo… mai!

Un uomo perfetto?

Mack McKenzie, il protagonista maschile della storia, è un uomo sexy, bello, affascinante, intelligente e chi più ne ha, più ne metta di aggettivi elogiativi per pontificare le sue innumerevoli doti, ma non è un uomo perfetto! Anzi, appare scorbutico e alquanto suscettibile. Tuttavia nelle sue molteplici mancanze è perfetto per la donna che gli ha fatto battere il cuore in un attimo e non gli ha mai permesso di scordarsene. Questo è ciò che ci permette di amare qualcuno: accettarne i difetti e i pregi. Amare significa dare tutto sé stessi, senza chiedere nulla in cambio! Vuol dire sacrificarsi e mediare all’occorrenza per trovare dei punti di incontro. Tutto questo non toglie nulla al profumo della passione, ma anzi ne esalta la fragranza! Direi che è la via percorribile per sperimentare la vita e viverla fino in fondo!

Luceo non uro significa – Risplendo non brucio – . Per me, però, significa che ho una scelta. Devo bilanciare il bene con il male, assicurarmi di evitare ciò che potrebbe scottarmi o segnarmi, pur avvicinandomi abbastanza al calore per sentire la vita e sperimentarla davvero.”

Risplendi, non bruciare – luceo non uro: l’amore non è mai facile

“L’amore è quello che è e l’amore fa quello che fa per sopravvivere.”

L’amore non avvisa quando arriva, e fa quel che deve per sopravvivere. Si poggia quando traballa, all’occorrenza ti stupisce, la sua potenza ti avvolge e talvolta ti travolge, ma ti distrugge se glielo permetti. L’amore non è mai facile. Ti arricchisce, ti valorizza solo se accanto hai qualcuno che come te vuole risplendere e non bruciare! Per questo è importante trovare una persona che nella vita aggiunga valore, non lo tolga. Il gioco dell’ “amare ed essere amati” va sempre giocato in due con rispetto, stima e devozione, ma soprattutto pensando che siamo entrambi due entità distinte, ma allo stesso tempo uguali.

 “A me sembra di risplendere, non di bruciare.”

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