QUELLO CHE NON TI HO DETTO

Ava è stata una parentesi della mia vita, una parentesi che non ho mai chiuso in realtà, perché non l’ho mai dimenticata, non l’ho mai lasciata andare via veramente. Lei è la luce che ha riempito gli anni in cui mi sono tenuto a debita distanza: la mia alba e il mio tramonto.

Come li avevamo lasciati…

Ava aveva provato in tutti i modi a demolire i demoni che annebbiavano la lucidità di Aston. Ci aveva provato fino ad annullarsi, ogni volta che lui non riusciva a starle lontano lei era stata lì per lui, la feriva e dopo la respingeva, ancora e ancora. Era diventato un gioco perverso di sofferenza e lussuria, in cui ogni volta Ava perdeva un po’ di più sé stessa e Aston ricadeva nel buio pesto dell’oscurità dopo aver assaggiato la luce. Finché la distanza, che ad un certo punto avevano messo tra loro, non era diventata un muro troppo alto da superare. Si erano incontrati al campus, ma si erano anche evitati.

La paura è la causa della mia stupidità, della mia testardaggine. Dicono che la paura ci faccia agire in due modi: rimanere immobile e soccombere, oppure reagire, credo di aver sempre vissuto imbalsamato in tutto quello che mi circonda.

Quello che non ti ho detto: voltare pagina

Erano andati avanti con le loro vite. Ava, a parte un periodo in cui si era allontanata dalla città, aveva ripreso in mano la sua esistenza e stava per laurearsi, mentre Aston era oramai uno specializzando del reparto di traumatologia del pronto soccorso. Lui aveva raggiunto uno dei suoi obiettivi, non tralasciando il suo lavoro al Porpora Club. Una sorta di normalità aleggiava sopra le loro teste, finché, una sera, Ava, in accordo con Stella, decide di portare al Club Corinne, e lì vede ciò che non avrebbe mai voluto vedere!

L’altra faccia della verità fa male, così, persa nel suo dolore, invia un sms allo “sconosciuto”, alias Aston, il quale si confida con Jack, suo migliore amico. Succede l’inevitabile, jack intima all’amico di dire tutta la verità ad Ava o dovrà vedersela con lui! Quando Ava scopre l’amara verità ne rimane scioccata e provata!

Come si superano delle perdite nella vita? Non ho mai affrontato la risposta a questa domanda, non ho mai fatto i conti con la morte, con quello che mi ha causato, con i sentimenti, con il dolore; non so cosa sia. La morte è un evento che accade a tutti, mai io ho solo assecondato la voglia di non soffrire.

Quello che non ti ho detto: la trama

Anche lei ha un segreto da svelare. È passato molto tempo, ma è arrivato il momento di dirglielo, non può più tenerlo per sé. Il cuore di Ava è distrutto. L’ha messo nelle mani sapienti di Aston più volte e le è stato restituito sempre ferito. Sta per rifare lo stesso errore? Saprà resistere a tutti gli sbalzi d’umore di Aston? Sarà capace di gestire tutte le ferite e i graffi sanguinanti che subirà a causa di Aston?

Lei è certa solo di una cosa: quando si tratta di Aston niente è prevedibile. A Detroit ci sarà la resa dei conti. Non esiste perdono per il modo in cui l’ha trattata, lei potrà farlo? Lui sarà in grado di perdonare è stesso per tutte le sue mancanze? Però c’è una cosa a cui entrambi possono aspirare: la speranza!

Ogni mio orgasmo è suo, perché in ogni donna a cui regalo piacere e in cui mi perdo, io vedo lei e prendo sempre e solo lei. Non c’è perdono per il modo in cui l’ho trattata, ma posso avere solo una con me: la speranza.

Quello che non ti ho detto: segreti e omissioni

I  segreti e le omissioni, anche a fin di bene, non portano mai a nulla di buono. Ava ha agito nel suo interesse dal momento che Aston l’ha lasciata fuori dalla sua vita. D’altra parte cosa avrebbe potuto fare se non prendersi cura di sé stessa e della sua vita andata in frantumi? Ha protetto coloro che amava, senza per questo mostrare il suo senso di rivalsa nei confronti di Aston. Ha saputo agire con amore e rispetto, nonostante il destino l’avesse messa davanti a prove durissime da superare.

Aston, invece ha reagito come c’era da aspettarsi nel momento della verità. Si è sentito ferito e tradito e ha fatto quello che gli riesce meglio per proteggersi dal dolore: ha prima ferito coloro che diceva di amare e poi li ha respinti. Tuttavia dopo aver riflettuto sulle sue azioni ed essersi messo in discussione, ha anche saputo accettare le sue mancanze e ha saputo trovare una via per perdonare prima di tutto sé stesso e poi coloro che ha accusato di alto tradimento!

Anche lei mi ha nascosto qualcosa. Devo sapere. Tutto quello che riguarda porpora, riguarda me. Siamo sempre stati io e lei. Come una cazzo di ragnatela. Io il ragno che la tesse e lei la preda che ci casca sempre.

Quello che non si fa per i figli!!!

I figli cambiano ogni prospettiva, per loro saremmo capaci di fare qualsiasi cosa, compiere ogni follia possibile pur di vederli felici e sereni. Siamo in grado di difenderli e di appoggiarli in ogni loro avventura, anche a costo di proteggerli eccessivamente. La verità è che non ci importa, loro ci conquistano e cambiano la nostra vita ancora prima di venire al mondo e saremmo disposti a tutto pur di farli vivere bene.

Credevo di non averne più bisogno, il tempo non ha cambiato niente, ha solo messo in sospeso quello che siamo stati, senza mai esserlo davvero. Come un piccolo apostrofo tra due parole, come una conchiglia in fondo al mare che viene riportata a riva dalla risacca. È sempre stato parte di me, c’è sempre stato solo lui.

Quello che non ti ho detto: Ava e Aston

Aston e Ava devono compiere il loro destino e per poterlo fare devono superare molte prove per poter riuscire a vivere il loro “… e vissero tutti felici e contenti”. Lei ci ha provato in ogni modo possibile a stargli accanto, a fargli capire quanto amore avesse per lui, è diventata ciò che non era pur di farsi amare. Lui, invece, ha trovato ogni modo possibile per farla scappare, l’ha abbandonata, l’ha maltrattata, l’ha respinta, inconsapevole del grande amore che nutriva per lei.

Si sono amati, si sono spezzati per quello stesso amore, si sono lasciati e ignorati per poi riprendersi ancora e non lasciarsi più. A volte bisogna provare il dolore dell’assenza per capire quanto una presenza sia necessaria per la nostra vita.

Siamo sempre io e lui, lo siamo sempre stati. Interrotti nel tempo. Sospesi nei ricordi.  Bloccati nelle emozioni.

Gradimento (da 1 a 10): 7

ScriviloConLeParole

lascia qui il tuo commento