ODIO PER ODIO UGUALE AMORE

È un romanzo esilarante, dico davvero! Mi sono divertita moltissimo, d’altra parte ne ero sicura, perché con Anna Zerlenga il piacere di leggere è assicurato. Il romanzo dal titolo “Odio per odio uguale amore” è la sua ultima creazione. È davvero una piccola opera d’arte: è romantico al punto giusto, piccante, spassoso. L’ironia fa da padrona nelle pagine che scorrono via troppo velocemente. I protagonisti, Leonardo e Matilde, sono agli antipodi eppure tanto compatibili da non accorgersene. Entrambi sono pungenti ed entrambi cercano di resistere ad un amore impossibile che può essere risolto solo vivendo!

Leonardo: “Il tocco leggero sull’avambraccio mi fa sobbalzare. Voltandomi, il suo viso così angelico e ben proporzionato invade il mio campo visivo. Vorrei dire che non mi fa effetto, ma dovrei davvero essere cieco per affermare una cosa del genere. È bella. Bella e letale. E no, non è una frase a effetto di un romanzo rosa. È una constatazione. Matilde è bella, ma è in grado di attirarti in una pericolosa spirale di guai.”

Odio per odio uguale amore: la trama

Leonardo Radice è un insegnante di latino serio e scrupoloso, non troppo favorevole ad attività scolastiche pomeridiane. E così, quando il preside lo sceglie per gestire un progetto teatrale a cui prenderà parte anche Matilde Lamberti, l’attrice italiana del momento, prova a sottrarsi all’incarico in tutti i modi. Purtroppo per lui, il preside è inflessibile: la presenza dell’attrice è necessaria, perché darà grande visibilità alla scuola. Senza contare che Matilde è entusiasta di poter frequentare un liceo, dato che presto dovrà interpretare il ruolo di un’insegnante.

I presupposti per una proficua collaborazione non potrebbero essere peggiori: Matilde è popolare, chiassosa e pericolosamente bella. Ma non è tutto: quando tra lei e il suo altrettanto noto fidanzato esplode una crisi che finisce sui social, il professore si trova a subirne suo malgrado le conseguenze, che rischiano di sconvolgere la sua tranquillissima esistenza.

Matilde: “Come tutte le cose troppo belle per essere vere, però, anche questa dura poco. Un secondo prima sono in paradiso, il secondo dopo mi ritrovo sbalzata all’indietro, affannata e quasi febbricitante.”

Domande, domande, domande…

Com’è possibile che lui, lontano dai pettegolezzi più di chiunque altro sulla faccia della terra, sia potuto finire nell’occhio del ciclone? Ma soprattutto: perché non riesce a odiare fino in fondo quell’attrice detestabile? Possibile che si ritrovi a pensare a lei? Leonardo ce la mette tutta per scongiurare una catastrofe annunciata, ma Matilde potrebbe avere piani diversi…

Com’è possibile che lei, sempre nell’occhio del ciclone dei social, possa frequentare una persona che nemmeno ne conosce l’esistenza? Ma soprattutto: perché non riesce ad odiare fino in fondo quell’odioso e scorbutico professore? Possibile che si ritrovi a pensare a lui? Matilde ce la mette tutta per cercare di non cadere nella trappola di un altro uomo, ma Leonardo potrebbe avere piani diversi…

Leonardo: “Ho provato a resisterle, ma evidentemente l’incontro di wrestling nel mio petto ha preso una direzione inaspettata perché tra cuore e ragione ha prevalso indubbiamente il cuore. E scoprire dentro di me che mi piace non perché è bella, ma perché ha qualcosa che gli altri non percepiscono e che io riesco a vedere… be’… è stato uno shock. Inutile girarci intorno, mi piace.”

Odio per odio uguale amore: un prof. dal cuore tenero

Lui è un professore di italiano in un liceo… uh mamma mia! Mi mette in soggezione solo il pensiero di doverci parlare. Solo Matilde, con il suo spirito goliardico e il suo magnetismo è in grado di tenergli testa. Lui con il suo atteggiamento spocchioso, saccente e ottuso è capace di offenderla con una cattiveria inequivocabile. Eppure lei resta lì a prendersi gli insulti con umile dignità, quella stessa dignità che le ha permesso di diventare un’attrice famosa e ben pagata. Certo non sarà colta come lui, ma con le persone ci sa fare!

Matilde: “Con dolcezza mi accarezza i capelli mentre approfondisce il contatto. Schiudo la mia bocca e lo accolgo, mentre il cuore fa una capriola e ritorna in posizione. Affondo le mani tra i suoi capelli e lo attiro più vicino, cercando di fondermi con il suo calore. Profumo di agrumi misto a qualche altra essenza che non riconosco. Lascio che mi sommerga e mi perdo, perdo tutto: il senso del tempo, dello spazio e della realtà. Come mi chiamo, dove sono? Chi sono?”

Odio per odio uguale amore: un’attrice piena di risorse

Lei non ha finito nemmeno la scuola per rincorrere la carriera da attrice. La sua vita apparentemente sembra perfetta e facile, invece Matilde fa tanti sacrifici per essere quella che è e si priva dei piccoli piaceri della vita per apparire sempre in forma. Insomma una vita di restrizioni. Nonostante ciò riesce ad essere solare e a sprigionare un’energia che poche persone hanno. A Leonardo tutto questo piace, è uno degli aspetti che lo intriga di più, perché anche se lui pensa di non essere attratto da lei, Matilde lo ha catturato nella sua rete al primo sguardo.

Odio per odio uguale amore: liberare l’amore

Che dire di più? Leggere questo romanzo non è un’opzione opinabile! Il divertimento è garantito (clicca qui per l’acquisto). Romanticismo ironico, battibecchi sprezzanti, sembra proprio che i due protagonisti si odino profondamente e si sa che il filo che unisce l’odio all’amore è sottilissimo. In questa storia spezzarlo è un dovere, per poter obbligare Leonardo e Matilde a fare i conti con quei sentimenti che “devono” liberarsi per essere vissuti!

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