MI PIACI COSì COME SEI

“Mi piaci così come sei” copertina accattivante, trama stuzzicante. Queste le due ragioni che mi hanno portato alla lettura di questo romanzo, che sono riuscita ad aggiudicarmi grazie al mio gruppo WhattsApp “Lo spaccio del libro”. Devo ammettere che ne ho diversi dell’autrice Daniela Perelli, ma confesso di non averne mai letto uno, cosa a cui rimedierò. La sua scrittura è scorrevole, la trama invitante, ironica, suggestiva, romantica e brillante, direi che ha tutto quello che serve per diventare una lettura fresca, divertente e leggera, requisiti fondamentali per una lettrice seriale come me, soprattutto quando si ha bisogno di non impegnare la mente!

Mi piaci così come sei: la trama

Come può una giovane donna di ventisette anni riaccendere l’eros tra lei e il suo fidanzato storico? Stella, la protagonista di questa dolcissima storia trova un modo assai accattivante e intraprendente per riuscire nel suo intento. Così, decide di regalargli un calendario con se stessa come soggetto che rappresenta, in pose succinte e piccanti movenze, tutti i mesi dell’anno! Cosa può esserci di più romantico e sexy? Assolutamente nulla, a meno che…

A meno che lo storico fidanzato non rida di gusto nello sfogliare il calendario per via di quelle curve abbondanti di Stella, strizzate da quegli abiti succinti e poco adatti al suo corpo. Questo è proprio ciò che accade a Stella! Il suo fidanzato Alessio, l’amore della sua vita, non ha apprezzato quel pensiero, proprio per niente. Quelle risatine poco opportune, quell’atteggiamento di scherno nei suoi confronti, fanno crollare in Stella quel muro di forza e coraggio che si era costruita nel tempo e si ritrova di nuovo sola con sé stessa.

Mi piaci così come sei: conta apparire, non essere

Come se non bastasse, le sue insicurezze vengono accentuate ancor di più a causa dell’umiliazione subita da due, non proprio simpatiche e gentili, commesse, che all’interno del negozio d’abbigliamento dei suoi sogni la ridicolizzano per il suo aspetto formoso e poco incline ai canoni di bellezza a cui siamo sottoposti ogni giorno in TV. Certo è che non tutti i mali vengono per nuocere!

Proprio lì, in quel negozio, si imbatte in Romeo, un ragazzo bellissimo e solare che va in suo soccorso, spiazzandola con il suo modo di fare senza freni e con il suo modo di parlare molto colorito, completamente ignara di chi sia lui veramente…

Un bellissimo calendario che ritraeva lei in ogni mese. Il cuore gli batteva come un pazzo, non si vergognò di ammettere a se stesso che stava andando fuori di testa. Perché, perché lo aveva buttato? Ma non si rendeva conto di quanto era bella? Di quanto era sensuale? Quando aveva assaggiato quelle labbra morbide, carnose, non si sarebbe più fermato. Forse chi aveva accanto non la faceva sentire davvero speciale. forse il comportamento di quelle due commesse aveva fatto ancor più male di quel che sembrava.

Una società corrotta

Chi lo dice che la sensualità va di pari passo con la perfezione? Siamo bombardati da canoni di bellezza molto elevati, dove la donna è bella solo se perfetta e per perfezione si intende magra, alta e con le forme al loro posto. Siamo talmente presi da tutto questo che non ci accorgiamo più che invece la bellezza non deve essere considerata fine a sé stessa, che la bellezza non ha canoni prestabiliti, né utilizza metri di paragone. La perfezione non esiste. È nelle imperfezioni che si trova bellezza, genialità, gentilezza, passione e tutto il resto. Se tutti noi cominciassimo a vederla in questa ottica, molto probabilmente la società in cui viviamo sarebbe più sana!

“Se fossi stata tu mia, se ti avessi amata, sarei stato entusiasta del tuo regalo e ti assicuro che ti avrei dimostrato il mio apprezzamento in tutte le posizioni del Kamasutra. Per ore, settimane e se non morivo prima, anche giorni…”

Mi piaci così come sei: lui, lei, l’altro

La storia inizia con un simpatico triangolo: c’è Stella la fidanzata amorosa e rispettosa, nonostante sia sempre messa in un angolo a causa del suo aspetto! C’è Alessio, il fidanzato sicuro di sé, spocchioso e con una lingua che dovrebbe mordersi il novanta percento delle volte, soprattutto quando dispensa giudizi non richiesti. E, infine c’è Romeo, il fotomodello sexy e senza freni che si innamora perdutamente di Stella. Non sono i chili di troppo che fanno di una persona la perfezione, ma è la sua anima che ci attira, la sua forza, la sua luce!

Quando l’amore insegna

La storia d’amore tra Stella e Romeo è una storia d’amore emozionale, ironica e pungente che vuole dimostrare che non è bello ciò che si considera bello, ma ciò che ci piace! Che una persona, solo perché abbondante, non è meno di un’altra che ha un fisico statuario; che una persona non va pesata come una bestia al mercato, non va giudicata per il suo aspetto, ma per il suo valore. Stella e Romeo ci insegnano che l’amore è solo amore, quando hai la fortuna di trovarlo. i protagonisti ci fanno capire che amare qualcuno è un grande atto di rispetto prima di tutto e poi di accettazione verso quelli che potrebbero essere pregi e difetti.

L’amore tra Stella e Romeo incanta e tutto sommato non illude, è sincero e genuino. Non pone condizioni in alcun modo e la sua purezza abbaglia. Ecco, è così che dovremmo amare tutti, a prescindere dagli schemi che ci impone la società!

“Ho passato anni a sentirmi mancare di rispetto con parole dette con gentilezza e cortesia ma che in realtà erano affilate e taglienti come lame. Tu mi fai sentire bellissima e desiderata e la cosa mi spaventa ma al tempo stesso mi rende tanto felice…”

Mi piaci così come sei: una vecchia signora

Nel romanzo, come spesso accade, ci sono dei personaggi di contorno che arricchiscono il percorso dei protagonisti. Oltre all’amica del cuore e collega, Martina, colei che ha attirato maggiormente la mia attenzione è la datrice di lavoro di Stella. È una vecchia signora burbera e scontrosa che in realtà si dimostra più una nonna saggia che impartisce lezioni a tutti quelli che le intralciano il cammino. I suoi modi discutibili sembrano proprio quelli di un bambino capriccioso che elargisce sincerità in ogni parola. Mi piacciono le persone che non usano filtri quando parlano, che dicono quello che pensano senza riflettere sulle conseguenze…

… È il modo più sicuro e veloce per assicurarsi fedeltà nelle persone, gli altri quando non restano, o si sentono feriti per la sincerità dimostratagli, vuol dire non valevano il tempo che ci abbiamo sprecato. Quindi: hip hip urrà ad Adelina, la paladina della verità!

Mi piaci così come sei: il resto non conta

Una donna per sentirsi tale non deve per forza seguire i canoni standardizzati di bellezza imposti dalla società. Una donna dovrebbe essere sé stessa esprimendo la sua sensualità vestendosi con gli abiti che meglio la fanno sentire. Ci sarà un uomo che la giudicherà e la deriderà per questo e chi se ne frega! E poi ci sarà un uomo che perderà la testa per lei, perché sarà in grado di vedere oltre, e oltre si sa, non è un luogo per chiunque. Tutto il resto? Non conta!

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