LE STELLE DI ELENA

È con grande piacere che vi presento Elena Ana Boata, autrice di “Le stelle ti portano a casa” edito dalla Casa Editrice Kimerik. È un romanzo intenso, che parla di un amore puro e incondizionato e di come questo grande amore possa riconoscere il rispetto, il sostegno, il supporto nei confronti del proprio compagno. Un amore che comprende e che segue il suo destino con coraggio.

Le stelle di Elena: La storia tra i protagonisti è commovente ed emozionante; come dovrebbe essere secondo il suo punto di vista l’amore tra due persone?

Ritengo che alla base di un rapporto di amore tra due persone ci debba essere principalmente rispetto e complicità. C’è vero amore solamente quando l’uno riesce a tirar fuori il meglio dell’altro. La coppia non dovrebbe essere una mera somma di due individui ma la moltiplicazione dell’energia positiva che ciascuno ha. In un rapporto ci vuole comprensione, accettazione e soprattutto parità.

Guardandomi intorno mi rendo conto che potrei definire molti amori “malati” perché c’è dipendenza, prepotenza e possesso. Probabilmente anche in quei casi c’è equilibrio e la coppia tiene, ma comunque non credo siano forme di amore sano. Quando si ama davvero una persona si è disposti a rinunciare anche ad un po’ di sé per la felicità dell’atro. E quando accade, quella rinuncia non ha peso, perché si riceverà altrettanto.

Una scrittura accattivante, e ammetto che credevo che la trama mi portasse in una direzione, poi … come nasce l’idea di questa storia?

Non c’è stato un unico momento che ha portato alla realizzazione della trama. Il libro non è nato da un’idea chiara sin dall’inizio. Piuttosto è stato un’evoluzione, un cammino che ha preso forma e direzione passo dopo passo. Chiaramente mi sono ispirata guardando alla bellezza e alla complessità della vita in genere, che appartiene un po’ a tutti noi.

Le stelle di Elena: Il titolo del romanzo in un certo senso ci fa pensare al destino! Lei ci crede?

Sì, secondo me, ogni persona è preziosa e ha un personale destino da scoprire e da vivere con intensità e consapevolezza. Credo che sia già tutto scritto e ciò che ci accade è esattamente quello che deve accadere.

Le stelle di Elena: La storia è molto toccante sotto diversi punti di vista. Quanto la storia ha toccato lei come donna e come autrice?

Nel realizzare questo romanzo ho prima vissuto dentro la mia fantasia tutte le emozioni dei protagonisti, da quelle più sofferte a quelle più gioiose. Scrivere per me è dare voce all’anima, mettendoci passione e sensibilità. Per questo, ogni volta che scrivo sento un grande coinvolgimento.

Le stelle di Elena: In che modo scrivere influenza la sua vita?

Credo che la influenzi molto! È come un’esperienza circolare! Mi spiego: nei personaggi e nelle storie porto sempre un po’ di ciò che sono, da ciò che ho dentro e conosco meglio.  Ma, d’altra parte, una volta conclusa la storia, mi rendo conto che sono cambiata e cresciuta con loro. Approfondire le loro esistenze per creare il racconto mi mette di fronte a possibilità che prima non avevo considerato. Ne esco sempre più ricca, ma credo che sia una condizione normale per ogni scrittore.

Se Sirio fosse un colore quale sarebbe e perché? E se Viola fosse un animale quale sarebbe e perché?

Simpatica domanda! Sino ad ora non avevo mai pensato ai personaggi del libro in questi termini! Comunque immagino che se Sirio fosse un colore sarebbe un blu notte, intenso, quello di un cielo estivo in cui splendono le stelle e non arriva mai il buio profondo. Se Viola invece fosse un animale, probabilmente sarebbe un delfino: una creatura dall’animo nobile e altruista, dotata di notevole intelligenza e di grande forza d’animo.

Le stelle di Elena: Elena Ana Boata come si definisce come persona?

Questa domanda mi mette un po’ in difficoltà, rappresentare sé stessi non è mai facile. Ma soprattutto penso sempre che la rappresentazione che si ha di sé non coincide mai con quella che hanno gli altri. Comunque posso dire di essere una persona curiosa e generosa. Sono sempre disponibile nei confronti degli altri e cerco di non farmi condizionare da preconcetti. Sono sicuramente empatica, affabile e sempre in movimento.

Le stelle di Elena: Chi è la sua musa ispiratrice?

Ho tanti punti di riferimento, ma in generale, posso affermare, che le mie ispirazioni provengono sempre dal quotidiano. Quindi le mie muse sono sicuramente tutte le persone che ho incontrato e che incontro e che, per qualche motivo, anche solo un piccolo particolare, attraggono la mia attenzione. Da loro traggo, ispirazione.  

Le stelle di Elena: Quali sono i suoi autori preferiti e in che modo hanno influenzato il suo lato creativo?

La mia autrice preferita è la poetessa, scrittrice e illustratrice Rupi Kaur. È canadese ma di origine indiana. Apprezzo molto la sua capacità di trasmettere grandi e intense emozioni con un numero limitato di parole. La sintesi, in molti casi, è un grande dono. E lei riesce a trasmettere e rappresentare sempre l’essenza delle cose. Apprezzo molto anche i romanzi di Clara Sanchez e le poesie, le filastrocche e le favole di Gianni Rodari. Le opere di questi tre autori toccano particolarmente le corde del mio cuore e sono uno stimolo continuo a volare con la fantasia e con la sensibilità.

Progetti per il futuro? Magari un nuovo romanzo … ce ne vuole parlare?

Attualmente sto lavorando alla realizzazione di più opere, di diversi generi letterari tra loro. In generale, pubblico a cadenza regolare articoli per una rivista e qualche poesia. Ho in progetto di pubblicare presto raccolte di aforismi e di favole in rima che nel tempo ho composto ma che sono rimaste ancora nel cassetto. A breve, invece, uscirà un nuovo romanzo, un giallo storico, di cui però non faccio anticipazioni … ma vi terrò aggiornati!

Ringrazio tantissimo Elena Ana Boata per avermi concesso il grande onore di poter realizzare questa intervista. Attendo con ansia il suo nuovo lavoro!

ScriviloConLeParole

lascia qui il tuo commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: