INSEGNAMI AD AMARE

Mi sono imbattuta in questa lettura sempre grazie al mio gruppo WhatsApp “lo spaccio del Libro”. questo romanzo è uno di quelli che riesco a scaricare gratis e dopo aver letto la trama ho deciso di leggerlo. “Insegnami ad amare” di Elena Ferri è una storia d’amore assai romantica e anche molto erotica, che vede i due protagonisti cominciare la loro storia quasi per caso, o per gioco, per poi capire di essere l’uno lo specchio dell’altra. Sembrano in apparenza agli antipodi, ma in realtà si somigliano più di quanto entrambi riescano a credere, è proprio il caso di dire che gli opposti si attraggono, perché la verità è che opposti non lo sono!

Alberto – Non posso essere quello che non sono, non posso snaturarmi. Mi piacciono le donne, mi piace passare il tempo in loro compagnia, divertirmi, scherzare, ridere, ma non riesco a immaginarmi con una persona con la quale condividere il resto dei miei giorni… temo che anche se l’avessi vista il mio atteggiamento, serioso e respingente, l’abbia fatta scappare a gambe levate dal sottoscritto…

Nalalie – una persona che mi voglia per come sono, che non mi cambi, che mi accetti con sfumature buone e cattive. Che si innamori, perché no, di quelle peggiori. Che le trovi irriverenti, perfino. Ma non ci sono mai riuscita.

Insegnami ad amare: la trama

Natalie è una ventiquattrenne che ha voglia di vivere la sua vita, di lasciarsi andare, di essere quello che non è mai riuscita a diventare: sicura di sé. Infatti, non si è mai sentita in grado di comunicare, né di raccontarsi al migliore amico del fratello per cui ha una cotta da diversi anni. Ci ha sempre chiacchierato con una disinvoltura forzata, senza mai spingendosi oltre, soprattutto nelle occasioni in cui, Francesco, si recava a trovare il suo caro amico durante il pomeriggio. Alberto De Santis è un trentaseienne che non ha mai conosciuto l’amore e si accontenta di vivere la sua vita in focose serate con le molteplici donne che sceglie per l’occasione.

Natalie – “Smettila di sentirti sempre meno degli altri. Non lo sei. Non sei meno di nessuno, Natalie. Sei tu e basta. Tutto il resto, che tu credi migliore, è solo qualcosa di diverso, non necessariamente corrispondente alla realtà”, le sue parole, queste parole, mi scavano una voragine nel petto che mi fa sentire diversa. Diversa da quello che sono abituata a essere. Diversa da me stessa.

Un tipo solitario

Raramente trascorre del tempo con una donna e difficilmente si lascia andare oltre il raggiungimento del solo piacere fisico. È un uomo tutto d’un pezzo, ossessionato dalla sua solitudine e convinto dell’assenza di un cuore amorevole dentro di sé. Due personaggi lontani anni luce nei modi di fare e nel vedere il loro futuro, che si incontreranno a causa della distrazione di lui, tanto da intrecciare i loro destini una seconda volta, dando a lui la riconferma che lei lo odia a causa di passate vicissitudini familiari. Ma, frequentandola, scoprirà che lei cela dentro di sé un segreto che le impedisce di avvicinarsi proprio al suo amore segreto e non corrisposto. L’uomo più cinico che Natalie conosce, riuscirà a salvarla o sarà lei a redimere lui?

Alberto – Dio mio, averla tra le braccia, in questo modo, mi fa tremare dentro al petto sconvolgendo tutto quello che credevo di saper controllare. Tutto quello che ho sempre tenuto a bada… in questo istante mi iene in mente il pensiero che nessuno l’abbia toccata prima e che le mie mani sono per lei la prima volta di un gesto su di sé, la prima volta in cui si sente desiderabile, in cui qualcuno la sfiora.

Insegnami ad amare: lui

Lui è il classico playboy della Roma bene: ricco, popolare, intraprendente e di successo. Alberto è l’uomo che tutte le donne vorrebbero accalappiare, invece lui dopo il piacere del corpo con dello sfrenato sesso, se ne torna sempre alla solitudine della sua vita. Si definisce come un uomo di ghiaccio, non riesce a provare sentimenti per nessuno e quasi quasi si trova in sintonia con la vita che si è creato, anche se talvolta gli va un tantino stretta! Alberto crede di essere un uomo poco incline alla natura femminile, eppure riesce, nei suoi piccoli grandi gesti, a dimostrare di essere l’opposto. Galeotto è lo scontro-incontro con Natalie. Lei è la donna che lo fa capitolare e lo destabilizza fino a credere di non meritare una donna straordinaria come lei!

Alberto – La mia intera esistenza è cominciata in quel modo, Natalie. I miei genitori  mi hanno dato la vita solo per far sembrare al resto del mondo di essere una famiglia solida, prosperante, felice. Invece sono solo delle maschere di ingratitudine e odio, l’uno verso l’altro. quindi se mi chiedi se ho mandato la mia vita a puttane, ti dico sì, ce l’ho mandata perché non mi sono mai sentito voluto.

Insegnami ad amare: lei

Natalie è una ragazza giovane e bella, con un approccio alla vita molto riservato. È concentrata sul lavoro e sulla nuova vita che si sta creando a Roma, essendosi trasferita da poco in città per vivere da sola. È timida e introversa, ma sa essere decisa e risoluta proprio quando serve. Non ha peli sulla lingua, dice quel che pensa senza filtri e non le importa delle conseguenze. Inoltre ha una cotta, fin da ragazzina, per Francesco, amico del fratello e socio di Alberto. Galeotto è lo scontro-incontro con Alberto, l’uomo che la fa diventare donna a tutti gli effetti e la inoltra al piacere del sesso senza amore. Ma siamo sicuri che tra i due la scintilla non sia scoccata? Che tra Natalie e Alberto non ci sia amore e tutto quello che ne consegue?

Natalie – A volte capita di credere fermamente di non essere in grado di provare un sentimento del genere, semplicemente perché ci si ascolta davvero. Si vive lontano dal nostro interno, da quello che si nasconde più in profondità e che abbiamo paura di esternare. E quando accade e ce ne rendiamo conto, ci ritroviamo a pensare intensamente a qualcuno, a desiderare le sue attenzioni, ci mancano anche i suoi difetti…

Insegnami ad amare: un disinvolto avviamento al piacere

La loro storia d’amore parte grazie a un incontro fortuito, se così lo volgiamo chiamare, ma i due ragazzi si conoscono da molto tempo. Il fratello di lei è l’ex fidanzato della sorella di lui, ma questa è un’altra storia. Così, dopo il loro primo scontro, che fa scoppiare delle timide scintille tra di loro, i due protagonisti cominciano a frequentarsi in un modo non convenzionale. In realtà lui ha deciso di aiutare lei con uno spiccato altruismo cha ha il sapore dell’egoismo. Insomma Natalie dovrebbe compiere il grande passo in modo sicuro e piacevole, con l’intenzione, da parte di Alberto, di rendere Natalie edotta in campo sessuale.

Lei non ha mai avuto esperienze del genere alla sua età e lui fin troppa, per questo decide di aiutarla a perdere la sua verginità, affinché non le sia d’impaccio nella sua relazione con l’uomo di cui è da sempre innamorata. Un lavoro estenuante e faticoso per entrambi considerati i loro “non” sentimenti reciproci!

Alberto – So benissimo, anche, che prima di me se l’è sempre cavata da sola e che non è certo una che si fa spaventare. Ma dato che potevo offrirle quel passaggio è stato il minimo, l’indispensabile.

Natalie – Mi sento angosciata da questa confessione. Non ha mai baciato nessuna delle donne con cui è andato a letto e, improvvisamente, vuole baciare me? Non si è mai affezionato a loro, perché dovrebbe farlo con una come me? Credo che non lo farebbe mai. Mai. Chiudo gli occhi, sentendoli umidi.

Squadra che vince, non si cambia!

“Insegnami ad amare” potrebbe sembrare una storia come tante, magari anche scontata, invece è proprio la sua stessa autenticità a renderla divertente, audace, ironica, in fondo insegnare ad amare non è qualcosa che si impara da un maestro, piuttosto è qualcosa che si apprezza per tentativi, provando e riprovando a fare del proprio meglio sotto delle profumate lenzuola di seta. Il romanzo mi è piaciuto, la storia è intrigante e accattivante, ben descritta in ogni particolare, peccato sia un tantino ridondante nella scelta degli aggettivi che, talvolta, rendono la lettura appesantita, interrompendo il filo scorrevole della lettura.

Alberto e Natalie, i due protagonisti, rappresentano un po’ quello che mi piace leggere quando mi affido al romanticismo di una storia d’amore. È come avere una garanzia sapere che per arrivare al “per sempre insieme” si deve attraversare una serie di ostacoli, si devono risolvere delle difficoltà, si deve cercare di gestire un pizzico di gelosia. Forse potrebbe considerarsi prevedibile la loro unione, eppure non lo è, perché in fondo in amore, come in guerra, tutto è lecito!

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