GREEN – LA TRILOGIA DELLE GEMME

Dopo aver letto Red e Blue, con Green – la trilogia delle Gemme di Kerstin Gier si conclude. Certo è, che questa storia fantastica, mi ha tenuta incollata alle pagine per tutti e tre romanzi. È stato divertente viaggiare nel tempo e ritrovarmi in epoche diverse insieme ai protagonisti! Quest’ultimo capitolo svela tutti i segreti e gli intrecci straordinari che l’autrice ha saputo incastrare ad arte. Tuttavia, devo ammettere che questo epilogo, soprattutto nel finale, mi ha lasciata un tantino perplessa. Mi aspettavo forse una chiusura più “fantastica”, per restare in tema con il genere di storia che è stata raccontata, e forse si sarebbe potuto dire di più su alcuni personaggi, che a mio avviso, sono stati fondamentali durante il corso della storia, lasciandoli sempre ai margini.

Il cerchio di sangue giunge a conclusione, la pietra è dell’eterno realizzazione. La veste della gioventù si accresce di nuova energia, che dà potere immortale a colui che porta la magia. (dagli scritti segreti del Conte di Saint Germain)

Green – La trilogia delle gemme: dove eravamo rimasti

Gewndolyn, dopo aver superato prove inimmaginabili, sembra essere un tantino più serena circa il suo posto nel mondo come viaggiatrice del tempo. Gideon le è sempre accanto e le ha finalmente dichiarato il suo amore. Durante l’ultimo incontro con il Conte di Saint Germain, lo stesso le confida che una donna innamorata è facilmente manovrabile, i suoi comportamenti sono prevedibili, da qui la facilità nel sottometterla. Per questo motivo Gideon l’ha fatta innamorare di sé, appare ovvio che lui si sia preso gioco di lei facendola capitolare e il Conte è molto fiero dell’operato del suo pupillo. La sua soddisfazione è pari dall’umiliazione che prova Gwen. Quando la ragazza incontra Gideon, sporco di sangue, dunque deve aver avuto un conflitto violento, glielo chiede senza troppi preamboli. Dopo un primo tentennamento, il ragazzo si dichiara colpevole circa le confessioni fornitele dal Conte. Da qui parte il terzo romanzo.

Ma, attenzione, quando la dodicesima stella sorgerà il destino di quanto è terreno si compirà. La gioventù si scioglie, la quercia è condannata a decomporsi in quest’epoca buia e odiata. (dagli scritti segreti del Conte di Saint Germain)

La trama si infittisce

Gwen trascorre momenti difficilissimi dopo aver saputo che Gideon l’ha irretita per farla innamorare. Si confida con l’amica Leslie e Xemerius, i quali cercano di sostenere e incoraggiare la ragazza, è la loro migliore amica e le vogliono molto bene. Inoltre Gideon, dopo averla mortificata in ogni modo possibile, le chiede di essere solo amici. D’altra parte lui non può fare altrimenti! Ha promesso a Paul, incontrato nel passato, di sacrificarsi, affinché Gwen possa sopravvivere alla profezia.

Il ragazzo non può che accettare, perché il suo amore nei confronti della ragazza è profondo, e sente il dovere di proteggerla a ogni costo dal Conte e dai suoi loschi piani. Durante il loro incontro, Paul, gli affida alcuni importanti documenti scritti dal Conte stesso, di cui neanche la Loggia segreta ne è a conoscenza. Tali scritti rivelano al ragazzo i piani del Conte e la verità sulla profezia dell’ascesa dell’aquila di cui Gwendolyn è coinvolta.  

Soltanto quando impallidisce la dodicesima stella, l’aquila raggiungerà per sempre la sua meta più bella. Sappi dunque, una stella si consuma per amore, se sceglie liberamente di struggersi il cuore. (dagli scritti segreti del Conte di Saint Germain)

La nostra super eroina deve imparare ad adattarsi

A parte il momento poco fortunato in amore, la ricerca della verità da parte di Gwen continua, d’altra parte mai nessuno le vuole dare le risposte alle sue tante domande. Grazie all’aiuto di Xemerius, Raphael il fratello di Gideon, Leslie e Mr Bernhard il maggiordomo di casa Montrose, e naturalmente a nonno Lucas che incontra più volte nel passato, Gwen trova il secondo cronografo, quello rubato da Paul e Lucy. Le risposte tuttavia tardano ad arrivare, così Gwen è costretta a districarsi da situazioni che la mettono alla prova sotto ogni aspetto possibile, soprattutto con Gideon…

…Ogni gemma all’altra si unirà, il profumo del tempo l’aria riempirà, soltanto uno in eterno resterà… guarisce ogni pestilenza e ogni malattia, sotto la stella a dodici punte si compie la profezia.

Green – La trilogia delle gemme: Gwen e Gideon

Gwen e Gideon sono sempre alle prese con questo mondo ostile e ingrato e questi viaggi nel tempo non fanno che aumentare in loro dubbi e le loro incertezze. Lui cerca, attraverso il suo sacrificio, di proteggere la sua amata: molto cavalleresco e in tinta con gli abiti degli anni in cui trasmigrano! Lei dà l’impressione di essere una debole, invece sprizza coraggio in ogni dove. Sono questi i tipi di eroi che tanto ci fanno sognare! I due protagonisti si rincorrono, si lasciano, si riprendono in un gioco perverso in cui entrambi rischiano di rimanere molto scottati. L’amore però trionfa!

I buoni ci piacciono!

I personaggi che ruotano attorno alla storia sono sempre gli stessi. Molti di loro, di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente, incarnano a pieni voti le caratteristiche dei buoni. In questo capitolo si aggiunge nelle fila dei buoni Mr Bernhard, il quale si rivela un grande complice nelle avventure di Gwen e questo non fa che deporre a suo favore, considerato che all’inizio ci era sembrato facesse parte del clan dei cattivi. Anche la zia Maddy, nel suo essere svampito, riesce ad aggiudicarsi un posto come migliore amica di Gwen. Insomma la squadra che tifa per la protagonista è sicuramente più cospicua di quella che gli rema contro e man mano che si va avanti con la storia le fila dei buoni, invece di assottigliarsi si ingrandisce!

E i cattivi?

I cattivi fanno la loro parte, restano tali, o non si chiamerebbero così! Nessuno di quelli che, fin dall’inizio, si mostrano come i protagonisti da temere o dai quali stare lontano, quelli di cui non ci si può fidare, finiscono rilegati sempre e comunque nel posto dei cattivi, nessuno di loro si redime, né fa qualcosa per passare dall’altra parte. Infatti, Charlotte, che fin dalle prime battute, interpreta la cugina altezzosa e spocchiosa alla ricerca dell’attenzione non si smentisce, fino all’ultimo mostra tutta la sua cattiveria. Mr Withman, beh, il suo ruolo è molto impegnativo, o il Conte che con i suoi raggiri riesce a manipolare tutti! Tutto sommato va bene così! In ogni storia che si rispetti ci deve essere chi si contrappone al bene e al giusto, altrimenti che storia sarebbe?

Green – La trilogia delle gemme: i libri o i film?

Una domanda alla quale è difficile dare una riposta. I romanzi sono stati eccezionali, per questo hanno fatto successo e si è deciso di crearne una trasposizione cinematografica. La storia “fantastica” raccontata è stata una bella novità, che dire, mi è piaciuta molto. È chiaro che le informazioni che forniscono i libri non sono alla portata dei film, di cui vi parlerò nel prossimo articolo, per dargli il giusto spessore! Posso soltanto dire che dei libri, mentre i primi due capitoli della saga, Red e a seguire Blue, mi sono piaciuti molto e mi hanno tenuta con fiato sospeso, l’ultimo, a mio avviso, è stato trattato con superficialità.

Credo che nell’ultimo capitolo si sarebbe potuto dire di più, raccontare di più su parecchi personaggi di contorno che in realtà hanno un certo spessore e sono fondamentali nell’evoluzione della storia della protagonista. Il finale in questo ultimo capitolo della saga, mi è sembrato fin troppo scontato, senza colpi di scena, eccessivamente calmo e tranquillo, cosa che nei primi due capitoli non ho rilevato. Allarme no spoiler, e non lo farò, ma devo ammettere che il finale mi ha lasciata spiacevolmente non colpita. Non è ciò che mi sarei aspettata dopo un inizio tanto scoppiettante. Non aggiungo altro! Buona avventura, sotto qualsiasi forma sceglierete di viverla. Io vi aspetto la settimana prossima con l’articolo dedicato agli adattamenti cinematografici relativi alla trilogia delle gemme.

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